Stanco della propria latitanza, marocchino si consegna ai carabinieri

Il 35enne, implicato nell'operazione "Ceres", era riuscito a sfuggire alla cattura ma, dopo un mese di rifugi di fortuna, nutrendosi con pasti frugali e arrangiati, ha deciso di scegliere il carcere

Non riusciva più a sopportare i sacrifici della latitanza, fatta di giacigli di fortuna, nutrendosi con pasti frugali e arrangiati, e ha deciso di consegnarsi ai carabinieri un marocchino 35enne implicato nell'operazione "Ceres". Il latitante, sfuggito alla cattura un mese fa, mercoledì mattina si è spontaneamente presentato presso il Comando Provinciale dei carabinieri di via Carlo Alberto Dalla Chiesa dopo che gli inquirenti dell'Arma avevano fatto terra bruciata intorno al fuggitivo, continuando con insistenza a controllare tutti i luoghi e le persone che avrebbero potuto garantirgli un possibile rifugio. Al termine degli atti l’arrestato, stanco e provato, è stato accompagnato presso il carcere di Rimini. 

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