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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Lavorare o studiare direttamente in uno stabilimento balneare a due passi dal mare

A Rimini nasce il Bagno dotato di una working area con l'obiettivo di sottolineare l'importanza di fare rete tra le realtà locali nel promuovere una cultura inclusiva e rispettosa di tutte le diversità

Lavorare o studiare direttamente in uno stabilimento balneare a due passi dall'acqua, creando anche un network di collaborazione tra le aziende del territorio sui temi di equality, diversity e inclusion. Da oggi una working area, progettata e arredata da Ikea Rimini, è aperta al bagno Community 27 all'interno del nuovo Parco del Mare di Rimini, per dare spazio al lavoro e allo studio anche in un ambiente inconsueto come un lido. "Il fatto che Ikea si sia fatta capofila per creare una filiera basata sul valore e sul rispetto dei diritti sul territorio è segno di grande attenzione e di visione lungimirante di una azienda che vuole impattare positivamente sulla nostra comunità", spiega Stefano Mazzotti della Community 27. Lo stabilimento, aggiunge, è a disposizione di Ikea, dell'amministrazione comunale e di tutte le imprese che "decideranno di avviare percorsi imprenditoriali nuovi, stimolanti, etici, garantendo la disponibilità della nostra struttura per le proprie attività sociali e culturali". L'obiettivo è sottolineare l'importanza di fare rete tra le realtà locali nel promuovere una cultura inclusiva e rispettosa di tutte le diversità. Istituzioni, associazioni e imprese, si riuniscono a Rimini per condividere best practice sui temi legati a parità di genere, disabilità, diversità etnica e culturale, comunità Lgbt+ e individuare azioni e politiche da mettere in campo per avere un impatto positivo sull'intera comunità.

Diversità e inclusione sono "valori che guidano la nostra azienda, ci impegniamo infatti quotidianamente a garantire a tutti i nostri co-worker un ambiente di lavoro nel quale ogni persona possa sentirsi libera di esprimersi al meglio", mette in luce Cinzia Marzano, Equality, Diversity&Inclusion leader di Ikea Italia. Il progetto, aggiunge la vicesindaco Gloria Lisi, è "in linea con l'approccio al welfare che il Comune ha portato avanti con convinzione nelle sue politiche di promozione sociale": un welfare delle capabilities che superi l'approccio assistenziale e che promuova l'inclusione valorizzando e mettendo al centro le capacità dell'individuo. "Questo- prosegue- si traduce in progetti personalizzati, cuciti su misura rispettando le specificità e peculiarità del singolo e quindi offrendo la libertà di poter perseguire le diverse aspirazioni. La libertà di realizzarsi grazie alle differenze". Anche per il ceo di Ethicjobs Società Benefit Luca Carrai, l'etica del lavoro può "cambiare il mondo, il territorio, e lasciare questo come un posto migliore dove vivere".

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