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Cronaca

Lavoratori stagionali: il camper dei diritti Filcams CGIL fa tappa a Rimini

Il sindacato: "Affinché l’impiego nel settore turistico torni ad essere appetibile è necessario uscire dalla polemica del “non si trova personale”, affrontando concretamente le politiche settoriali a livello di sistema"

E’ iniziato il 19 agosto dall’Hotel Touring di Miramare il viaggio lungo la costa riminese del camper attrezzato per informare e incontrare i lavoratori, ma anche per rilanciare la proposta complessiva della Filcams CGIL sul tema salariale, dei diritti e della dignità del lavoro nel turismo. #Turismosottosopra è lo slogan della campagna d’informazione 2022 per uno stato di cose non più tollerabile che va capovolto in positivo. In un comunicato la sigla sindacale ricorda come "Affinché l’impiego nel settore turistico torni ad essere appetibile è necessario uscire dalla polemica del “non si trova personale”, affrontando concretamente le politiche settoriali a livello di sistema. Il tema delle diffuse illegalità lavorative nel settore turistico, come emergono periodicamente dalle indagini degli enti ispettivi, è infatti solo uno degli aspetti della complessa e articolata situazione del mercato del lavoro turistico. Oltre alla legalità del lavoro, una delle leve da mettere al centro per incentivare i lavoratori a tornare ad impiegarsi nel turismo è quella della riforma dell’indennità di disoccupazione stagionale. Le coperture garantite dalla Naspi, infatti, sono diventate talmente irrisorie per gli stagionali da costituire un incentivo a lasciare il turismo per cercare occupazione in altri settori che offrono impieghi più remunerativi.

"Nell’ultimo quinquennio - prosegue Filcams CGIL - i lavoratori stagionali del turismo hanno perso migliaia di euro per effetto dell’introduzione della NASPI. Prendendo ad esempio due mansioni comuni e ricercate, per periodi di lavoro di tre mesi e considerando le tariffe attuali, un cameriere ha perso € 2.157,98 rispetto al sistema precedente di calcolo dell’indennità di disoccupazione stagionale, mentre un cuoco € 3.793,55. A questo peggioramento della condizione reddituale vanno aggiunte le penalizzazioni pensionistiche: per “mettere insieme” un anno di contributi pensionistici lavorando mediamente tre mesi all’anno ora servono oltre due anni e mezzo di lavoro; con il sistema precedente erano sufficienti due anni. Non è perciò più rinviabile un’adeguata riforma della NASPI volta a reintrodurre un trattamento speciale di disoccupazione per i lavoratori stagionali del turismo aumentando innanzitutto copertura retributiva e contributiva".
 
La presenza del camper della Filcams sui lungomari della costa, oltre ad essere occasione d’informazione sui diritti e per raccogliere denunce e segnalazioni, servirà per consentire ai lavoratori di prenotare e fissare tempestivamente già da ora l’appuntamento per la NASPI 2022, avvicinandosi il termine della stagione. Le tappe previste saranno quelle di Rimini il 19 e 20 agosto; Riccione, Cattolica e Misano Adriatico il 22, 23, 24 agosto; Bellaria-Igea Marina e nuovamente Rimini il 30 e 31 agosto ultimo giorno del viaggio.

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