Riccione, sottopasso da Verazzano: si rafforzano i sistemi anti-allagamento

Si tratta di potenziare i sistemi di pompaggio delle quattro centraline dotate di elettropompe, allo stato attuale insufficienti per lo smaltimento delle acque meteoriche nei momenti di criticità idraulica

“E’ un intervento che metterà fine alla problematica degli allagamenti, causa di disagio per gli automobilisti, in occasione di piogge abbondanti. I lavori che inizieranno a marzo permetteranno di risolvere quelle situazioni di criticità che rendevano inagibile il sottopasso con ricadute sulla viabilità ogni qualvolta si verificavano fino ad oggi precipitazioni intense”. Così il sindaco Renata Tosi dopo il semaforo verde della giunta comunale al progetto esecutivo relativo al potenziamento e adeguamento delle centraline di sollevamento nel sottopasso di viale Giovanni da Verazzano.

Si tratta di potenziare i sistemi di pompaggio delle quattro centraline dotate di elettropompe, allo stato attuale insufficienti per lo smaltimento delle acque meteoriche nei momenti di criticità idraulica. I lavori, dopo un primo intervento realizzato negli anni precedente consistito nella sostituzione di una eletropompa in uno dei quattro impianti di sollevamenti esistenti, prevedono l’installazione di nuove pompe nei restanti tre sollevamenti. In questo modo verrà messo in tutta sicurezza il sottopasso e allo  stesso tempo verrà eseguito un nuovo impianto di fognatura, lungo 200 metri per lo scarico in rete delle acque meteoriche pompate e il recupero dei sistemi di intercettazione della acque superficiali con griglie e caditoie.

"Per realizzare l’intervento nel suo complesso, che comprende l’utilizzo di alcune aree di proprietà Ceschina - conclude il sindaco Tosi – l’Amministrazione Comunale si è attivata per  sottoscrivere un accordo necessario alla costituzione di una servitù di condotta. Desidero ringraziare fin da ora la proprietà Ceschina per la sensibilità dimostrata così da permettere la realizzazione di opere necessarie e non più procrastinabili. In questo modo si chiuderà anche l’ultimo tassello necessario all’intervento, rilevante non solo per la zona San Martino ma per la viabilità della città intera nei casi di forti piogge".

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ll progetto prevede anche il rifacimento di una linea di fognatura nera a carico di Hera. I lavori di messa in sicurezza del sottopasso, fanno seguito al primo intervento effettuato nei mesi scorsi, attraverso l’attivazione di un impianto semaforico, che rimarrà comunque sempre attivo, dotato di apposito sensore per segnalare in modo automatico alla Polizia Municipale i casi di allagamento e quindi l’impossibilità di transito. Il sensore serve a misurare, nel punto più basso del sottopasso, il livello dell’acqua piovana con accensione del semaforo nei casi di criticità.

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