menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lavori socialmente utili per chi guida ubriaco: dal canile agli uffici comunali

Sono state solo tre le revoche del provvedimento, segno che chi sceglie questa misura sostitutiva della pena lo fa con serietà e convinzione

A distanza di 20 mesi dalla firma della convenzione tra Tribunale di Rimini e Comune sono stati presentati mercoledì mattina dal vicesindaco, con delega alle Politiche sociali, Gloria Lisi i dati dell’esperienza del Comune di Rimini sullo svolgimento dei lavori di pubblica utilità, un’opportunità prevista dalla legge in sostituzione della pena detentiva e pecuniaria conseguente all’accertamento del reato previsto dall’articolo 186 del Codice della Strada, quello per guida sotto l'influenza dell'alcool.

“Un’esperienza estremamente positiva – ha sottolineato il vicesindaco Lisi – sia sotto profilo professionale ma ancor più sotto quello umano, proprio perché è fortemente presente quel principio educativo per cui chi ha sbagliato può restituire alla società col proprio lavoro parte del danno che ha provocato.”

Sono state solo tre – come ha sottolineato il Presidente del Tribunale di Rimini Rossella Talia che ha voluto essere presente all’incontro a cui ha partecipato anche l’Isp sup Anna Bisulli della Polizia di Stato – le revoche del provvedimento, segno che chi sceglie questa misura sostitutiva della pena lo fa con serietà e convinzione. Nel 2012 i lavori di pubblica utilità conclusi negli uffici del Comune di Rimini (oltre ai Servizi Demografici, l’Anagrafe, l’ufficio Elettorale, il Canile comunale, i Servizi Cimiteriali, l’Urp, i Tributi, il Piano Strategico, il Liceo Lettimi, i Musei comunali), sono stati 15; 26 invece quelli conclusi nel 2013.

Sette sono quelli attualmente in corso e in procinto di partire, mentre 25 sono state le persone in attesa della sentenza nei confronti delle quali è stata rilasciata la disponibilità a svolgere i lavori di pubblica utilità presso il comune; sette invece le persone con le quali è stato effettuato il colloquio preliminare nel quale, come da convenzione, vengono valutate le capacità, le esperienze maturate, la formazione professionale del condannato.

“Un’esperienza positiva – ha proseguito il vicesindaco – che speriamo il legislatore possa presto ampliare ad altre tipologie di reato e contribuire a diffondere ancor più i valori insiti nella pena alternativa dei lavori di pubblica utilità.”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

Famija Arciunesa premia i vincitori del concorso "Vota il presepe"

Attualità

"Fellini Calls", successo per la tre giorni dedicata al regista premio Oscar

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento