Lavoro nero in un call center, titolare rischia maxi multa da 60mila euro

Nuova serie di controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rimini. Gli uomini dell'Arma hanno fatto visita ad un call center di San Giuliano

Nuova serie di controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rimini. Gli uomini dell'Arma hanno fatto visita ad un call center di San Giuliano. Una attività ben avviata, considerando che all’interno venivano trovati ben 12 operatori, oltre logicamente alla proprietaria, una 60enne del luogo. Tra di loro, vi erano 10 lavoratori in nero. Il datore di lavoro si è giustificato con la solita scusa che i lavoratori, uomini e donne dai 30 ai 50 anni, del luogo, erano tutti in prova.

Dalle testimonianze invece raccolte dai militari sembrerebbe che gli stessi lavoravano lì da diverso tempo ed erano costretti ad accettare quelle condizioni poiché non riuscivano a trovare altro lavoro e c’è qualcuno di loro che doveva mantenere anche la famiglia con uno stipendio molto al di sotto della media, riferito a quella categoria. La proprietaria dell’attività rischia ora una sanzione di oltre 60mila euro, oltre al pagamento dei contributi evasi.    

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