Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Le Befane: "Con il perdurare della chiusura nei fine settimana costretti a licenziare"

Il centro commerciale riminese incrocia le braccia, il direttore Bobbo: "Oltre al danno economico per il perdurare di questa situazione, si rischia di sovraffollare i centri storici. Siamo luoghi sicuri perchè più facilmente controllabili"

Dopo la retromarcia del Governo che ha visto la cancellazione della riapertura nei weekend dei centri commerciali, inizialmente prevista per il 15 maggio 2021, il CNCC - Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali ha deciso di dare un forte segnale per promuoverne la riapertura. Una iniziativa alla quale, nella mattinata di martedì, ha aderito anche Le Befane Shopping Centre di Rimini con tutte le attività che, alle 11, hanno abbassato le serrande e fermato il lavoro per alcuni minuti.

"Ribadisco - sottolinea Massimo Bobbo, Direttore Le Befane Shopping Centre - che siamo rimasti spiazzati e delusi dalla retromarcia sulla possibilità di riaprire tutti i centri commerciali e assimilati nei festivi e prefestivi. Oltre al danno economico per il perdurare di questa situazione, si rischia di sovraffollare i centri storici. I centri commerciali sono luoghi sicuri perchè essendo delimitati sono più facilmente controllabili: a Le Befane spendiamo decine e decine di migliaia di Euro per sanificare ogni mattina ambienti ed arredi, mettiamo a disposizione ettolitri di gel sanificante ed abbiamo rinforzato il personale per controllare chi trasgredisce le regola base a garanzia del contenimento della pandemia. A Le Befane Shopping Centre lavorano oltre 1.000 persone, necessarie a coprire i turni includendo i fine settimana: se questa situazione dovesse perdurare, purtroppo molti saranno in esubero. Ci auguriamo quindi che questa dimostrazione a livello nazionale, atta a sensibilizzare sul tema, venga presa in considerazione da chi deve decidere".

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