Le fogne di Rimini tra gli esempi virtuosi nel programma per lo Sviluppo sostenibile

Il Piano di Salvaguardia della balneazione nell'ambito del programma d’azione globale per lo Sviluppo sostenibile definito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

C’è il Piano di Salvaguardia della balneazione ottimizzato di Rimini tra gli esempi virtuosi inseriti in uno dei primi report con specifici casi e approcci innovativi nell'ambito del programma d’azione globale per lo Sviluppo sostenibile definito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel settembre 2015 e che persegue 17 obiettivi da conseguire in diversi ambiti, fra cui lotta alla povertà estrema, sicurezza alimentare, contrasto alle diseguaglianze e all’ingiustizia, cambiamenti climatici, sanità, consumo e produzione sostenibili, crescita economica e occupazione, sviluppo infrastrutturale, tutela delle risorse naturali, parità di genere.

Questo programma d’azione, per un futuro più inclusivo, sostenibile e resiliente, può essere realizzato attraverso un approccio multi-stakeholder che vede il concorso di istituzioni e altri componenti della società. E per l’obiettivo per lo sviluppo sostenibile 14 dedicato a “life below water” e cioè alla tutela e all'utilizzo sostenibile degli oceani, dei mari e in generale delle risorse idriche, il rapporto delle Nazioni Unite porta come esempio proprio il Psbo e l’ambizioso piano portato avanti da Hera e Comune di Rimini per il risanamento idrico e  il superamento degli scarichi a mare, con un investimento di 154 milioni di euro. Questo progetto “il primo in Italia del suo genere, è di fondamentale importanza per la città di Rimini e per l’intera provincia – si legge nel documento – dove l’attuale sistema è insufficiente a gestire tutte le acque reflue prodotte. Il piano sta avanzando, con cinque interventi chiusi e quattro in corso”.

La marcia del Psbo procede infatti senza sosta: ai cantieri già chiusi (il risanamento di Rimini Isola, il raddoppio del depuratore di Santa Giustina, la realizzazione della dorsale nord, la vasca di laminazione dell’ospedale, la separazione delle reti fognarie nella zona di via Arno-Porta Sud), si aggiunge l’avanzamento del cantiere della Dorsale sud, infrastruttura che servirà a ridurre la portata delle acque convogliate al bacino Colonnella I. Anche il secondo stralcio dell’opera infatti è terminato (manca solo il collaudo tecnico amministrativo) mentre è in via di definizione la progettazione esecutiva del terzo stralcio, che prevede la realizzazione della condotta premente. In parallelo prosegue il percorso avviato circa quattro anni fa con i privati per la regolarizzazione dell’allacciamento degli scarichi delle acque reflue domestiche alla rete fognaria pubblica nella zona nord della città. Ad oggi sono oltre 2.000 gli allacci privati regolarizzati in rispetto alle otto ordinanze emesse dall’Amministrazione: un lavoro fondamentale che ha consentito di raggiungere l’obiettivo più importante e cioè la revoca dei divieti temporanei di balneazione per tre fosse, Spina-Sacramora, Turchetta e Pedrera Grande. Tra le opere più importanti in corso di realizzazione non si può non ricordare la realizzazione della vasca di prima pioggia e della vasca di laminazione di piazzale Kennedy: a Pasqua è calendarizzata l’apertura pedonale, ciclabile e carrabile del lungomare interessato dall’opera, mentre entro l’inizio dell’estate è previsto il completamento degli impianti tecnologici che, seppur in modo sperimentale, cominceranno a esercitare il loro ruolo nella salvaguardia della balneazione. Dopo l’estate, con il completamento della parte superiore dell’opera, l'area sarà riconsegnata alla città.

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“Il riconoscimento della validità di un intervento unico nel suo genere come il Psbo da parte delle Nazioni Unite ci riempie di orgoglio ed è soprattutto la conferma che la città ha intrapreso con lungimiranza la strada giusta per uno sviluppo sostenibile del territorio – sottolinea l’assessore all’Ambiente Anna Montini – Un progetto ambizioso, il primo in Italia nel suo genere, ma che serve a mettere le basi per un futuro che ha nell'ambiente e nel marei suoi asset di crescita e sviluppo. I cantieri procedono in linea con la programmazione e abbiamo già ottenuto i primi importanti risultati, con effetti positivi già riscontrabili”.

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