Cronaca Bellaria-Igea Marina

Le novità del Bellaria Film Festival piacciono al pubblico: quadruplicati gli spettatori

"Re Granchio" di Matteo Zoppis e Alessio Rigo de Righi vince il Premio Casa Rossa, mentre il Premio miglior film va a "Quello che conta" di Agnese Giovanardi

Si è conclusa domenica 15 maggio 2022 la quarantesima edizione del Bellaria Film Festival (BFF) con una partecipazione del pubblico quadruplicata rispetto alle edizioni precedenti. "Re Granchio" di Matteo Zoppis e Alessio Rigo de Righi vince il Premio Casa Rossa, assegnato da una giuria di 15 giovani provenienti da tutta Italia con la seguente motivazione: “Per la capacità di rifondare un immaginario che affonda le proprie radici in una cultura locale, proiettandola in un territorio inesplorato tra leggenda e folklore. Un’opera dal respiro internazionale, un viaggio oltre i confini del mondo, del reale e del genere che svela un tesoro inaspettato nel panorama del cinema italiano contemporaneo.”
 
Per il Concorso Gabbiano, la giuria, composta da Lucia Mascino (Presidente di giuria), la programmer Mathilde Henrot, i registi Massimo D'Anolfi e Martina Parenti (Spira Mirabilis), ha assegnato il Premio miglior film a "Quello che conta" di Agnese Giovanardi “per la verità e sincerità del racconto, per l'onestà e l'empatia dello sguardo proposto, e per la generosità e forza del personaggio principale” e il Premio per l'innovazione cinematografica a Spartivento di Marco Piccarreda “un film toccante che racconta un legame delicato ed eccezionale attraverso la forza del non detto e del non visto.”

La giuria ha inoltre scelto di assegnare una menzione speciale a Enklave di Marco Balestri “per la capacità del regista di mettere in scena il presente e il passato di un luogo in modo originale.” Il Premio MYmovies.it, in ex-aequo, va a Una claustrocinefilia di Alessandro Aniballi  e a Quello che conta di Agnese Giovanardi. Il Premio Oxilia 10, consegnato da Paola Corti e Monica Naldi del Cinema Beltrade, va a due film, Appendice ad un film girato in estate di Samira Guadagnuolo eTiziano Doria e L’Ors di Alessandro Abba Legnazzi.

Le novità volute dalla neodirettrice Daniela Persico hanno riscontrato il favore del pubblico, grazie alle visioni in anteprima, incontri e masterclass con alcuni tra i maggiori autori contemporanei indipendenti come Carla Simón (Orso d’oro all’ultimo Festival di Berlino), Laura Samani (Premio David 2022 come Miglior regista esordiente), Giuseppe Piccioni, Yuri Ankarani e l'illustratore e fumettista Manuele Fior. 

La direttrice artistica Daniela Persico dichiara: “Bellaria in questi quattro giorni si è riempita di appassionati e professionisti di cinema, tornando ad essere un luogo di scambio e condivisione per il giovane cinema italiano. Sono grata della risposta calorosa della città e della generosità di tutti gli autori e produttori che hanno reso possibile questa edizione grazie ai loro bellissimi film, spesso nati con fatica e sempre in cerca di maggiore visibilità. Ci auguriamo che sia solo l’inizio di una bella avventura”.

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