Cronaca

Le palestre sul piede di guerra contro il nuovo decreto: la protesta scende in "piazza"

Tra le richieste il diritto allo sport fino alle 18, anche nei luoghi chiusi, come per gli altri settori

Le palestre riminesi sul piede di guerra per protestare contro lo stop all’attività imposto lunedì dal nuovo Dpcm. “Palestre in rivolta!” è il titolo della manifestazione in programma alle 10.30 al Parco Tiberio Rimini. All'iniziativa parteciperanno tutti gli appassionati di fitness e titolari delle palestre di Rimini e d’intorni.

I promotori della protesta chiedono diritto allo sport anche nei luoghi chiusi, almeno fino alle ore 18 come in tutti gli altri settori. Sensibilizzazione nei confronti delle società e associazioni sportive non riusciranno a riaprire o sostenere i costi di ripresa. Esprimere il dissenso alla definizione che il fitness non sia un’attività indispensabile o da praticare se necessario. Sono circa 250 i titolari di centri fitness e studi benessere che in questi giorni si stanno confrontando per trovare soluzioni e fare squadra per tenere testa al difficile momento.

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