"Legalità e sicurezza sul lavoro": coinvolti 650 alunni di 9 istituti scolastici superiori riminesi

Il progetto, nato nel 1999, vede la collaborazione degli Enti Territoriali, delle Istituzioni e delle Organizzazioni sindacali di categoria del territorio

Martedì 2 maggio  dicembre, a partire dalle 9 e per l'intera mattina, il teatro Novelli ospiterà l'evento di chiusura del progetto “Legalità e sicurezza sul lavoro”, un percorso rivolto agli istituti scolastici della provincia di Rimini per sensibilizzare gli studenti sulle problematiche della legalità nel mondo del lavoro e del rispetto dei diritti dei lavoratori. Un percorso che nel corso dell'anno ha visto il coinvolgimento di 650 alunni di 9 istituti scolastici riminesi (Ipsia Alberti, Itig Belluzzi- Da Vinci, Ipsct Einaudi, Ipssar Malatesta, Itse Molari, Ipsseoa Savioli, Liceo Scienze Umane Maestre Pie, Les M. Valgimigli e Itc Valturio). Il progetto, nato nel 1999, vede la collaborazione degli Enti Territoriali, delle Istituzioni e delle Organizzazioni sindacali di categoria del territorio riminese (INAIL, INPS, CGIL, CISL, UIL, Provincia di Rimini, Ufficio Scolastico Provinciale, Direzione Territoriale Lavoro (DTL) di Rimini, AUSL della Romagna, Ordine Consulenti del Lavoro, Associazione Nazionale Mutilati Invalidi del Lavoro.

L’appuntamento di martedì mattina sarà l’occasione, attraverso le testimonianze e il confronto con gli studenti, di restituire al territorio gli esiti e dei risultati del progetto che nel corso del tempo è stato potenziato e sviluppato. In programma anche la premiazione del concorso “Non c’e’ sicurezza senza legalita’: io lavorerò sicuro”: Oltre ai circa 2 mila euro stanziati come premio per i vincitori , sono previsti per ogni scuola di appartenenza degli studenti partecipanti al concorso un riconoscimento economico di duecento euro da destinare all'acquisto di materiale utile a consolidare le iniziative in tema di diffusione della cultura della sicurezza e della legalità. Tra gli interventi in programma da segnalare quello, in collaborazione con Libera Rimini, del giornalista d’inchiesta Giuseppe Baldessarro; condirettore di “Narcomafie”, consulente di “Presa Diretta”(Rai3) e autorevole firma di “Repubblica”, per cui ha scritto articoli riguardanti le infiltrazioni malavitose nel nostro territorio e, nello specifico, dei due processi emiliano-romagnoli: Black Monkey e Aemilia. Vincitore di numerosi riconoscimenti tra i quali il Premio Paolo Borsellino 2015 con il libro “Io non taccio. L’Italia dell’informazione che da fastidio”.

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