Legò il cane alla catena fino a farlo soffocare, condannato il proprietario

La povera bestiola rimase attorcigliata, a scoprire i resti furono i vicini di casa che diedero l'allarme

E' stato condannato a 1 anno e 9 mesi, dal giudice monocratico del Tribunale di Rimini Antonio Pelusi, il proprietario di un cane accusato di maltrattamenti nei confronti della povera bestiola. L'uomo, un 48enne residente nelle campagne riminesi, nel 2011 aveva legato il quattrozampe a una catena che, attorcigliandosi attorno al collo, lo aveva soffocato fino a farlo morire. Erano stati i vicini dell'uomo ad accorgersi, dopo un paio di giorni, che la bestiola non dava segni di vita e a dare l'allarme.  A carico dello stesso imputato pende un altro procedimento, ancora in via di definizione davanti al giudice monocratico di Rimini, sempre per maltrattamenti di un altro cane.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Chiara Ferragni stringe un accordo con gruppo di moda romagnolo: "I primi a credere in me dieci anni fa"

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • Ristorante accusato di razzismo, non ci furono saluti fascisti

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Scacco allo spaccio, sequestrati oltre 21 chili di stupefacente

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

Torna su
RiminiToday è in caricamento