Coriano celebra il 70esimo anniversario della Liberazione: gli eventi in programma

A distanza di 70 anni l’Amministrazione Comunale Corianese non ha voluto dimenticare quei tragici fatti, che stanno alla base della rinascita del nostro paese e della nostra democrazia

Nel tardo pomeriggio del 13 settembre 1944 le truppe Alleate entravano nel centro di Coriano paese, dopo 10 giorni di terribili combattimenti sul nostro suolo comunale nel corso del quale perirono migliaia di soldati, inglesi e tedeschi, e quasi 200 civili corianesi. I combattimenti sul territorio corianese proseguirono sino al 20 settembre, quando gli Alleati arrivarono al Torrente Ausa a Cerasolo, in contemporanea con la Liberazione della Repubblica di San Marino ed il 21 con quella di Rimini.

I militari entrarono in un Paese distrutto, privo di abitanti (scappati nelle campagne o rifugiatesi a San Marino), con gran parte degli edifici rasi al suolo o gravemente lesionati (dalla sede del Municipio alla Chiesa, dalle scuole alle case private). Il ricordo di quelle settimane di guerra è inciso profondamente nella memoria delle famiglie corianesi, ancor oggi. La presenza del Cimitero di guerra all’ingresso di Coriano, con 1.940 tombe di giovani soldati di 8 nazionalità diverse, è diventato nel corso dei decenni il luogo simbolo della nostra memoria.

A distanza di 70 anni l’Amministrazione Comunale Corianese non ha voluto dimenticare quei tragici fatti, che stanno alla base della rinascita del nostro paese e della nostra democrazia. Sono stati programmati nella settimana dall’8 al 13 settembre, e presentati nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì, dove il sindaco Domenica Spinelli, alla presenza delle associazioni combattentistiche e partigiane, ha consegnato ad uno degli ultimi combattenti, Andrea Bianchi, finanziere, sfuggito alla cattura dei tedeschi in Jugoslavia, partigiano combattente con l’esercito di Tito, un attestato di benemerenza e consegnato a tutti i Consiglieri Comunali il suo volume di memorie, curato da Barbara e Vincenzo Santolini.

Le cerimonie proseguono mercoledì 10 settembre al Cippo delle vittime civili delle Saline per ricordare i civili (soprattutto bambini e donne) uccisi nel settembre 1944, ed infine sabato, alle 17, al Monumento ai Caduti nel Centro del Paese la Cerimonia ufficiale di commemorazione, con l’orazione del Sindaco Domenica Spinelli e successivamente, alle 18, prosecuzione al Cimitero di Guerra con l’intervento di Maurizio Castelvetro, Presidente dell’ANPI provinciale. Questi quasi 2.000 giovani caduti sul territorio corianese fanno parte della nostra storia e l’omaggio dei corianesi in questi 70 anni trascorsi da allora non è mai mancato.

Venerdì sera, alle ore 21.15 spettacolo “La Guerra” nei versi dei poeti santarcangiolesi realizzato dall’ANPI di Santarcangelo di Romagna (con una piccola appendice di testi di autori cortianesi). Ingresso libero. Sabato mattina, alle ore 11,00, nelle sale della Biblioteca Comunale “Battarra”, inaugurazione della Mostra fotografica “La Liberazione d’Italia” a cura dell’Editore Bruno Ghigi (aperta negli orari al pubblico della Biblioteca sino al 18 ottobre).

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