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Cronaca

Il campione di Statistica al ministro: "Sopprimono la mia classe. Gli studenti non sono scatole di tonno"

La classe modello del Serpieri, che ha vinto le Olimpiadi di Statistica, verso la dissoluzione. Monta la protesta degli studenti che scrivono al Ministro: "Sostituisca tutta la dirigenza con un software"

La sua storia, la loro storia, avevano reso orgogliosa un’intera comunità. Lo scorso gennaio erano giunti anche i complimenti ufficiali da parte della Città di Rimini. Il giovane studente Marco Lilla, nell’individuale, e i suoi compagni di classe (di gruppo), si erano aggiudicati il primo posto alle Olimpiadi Nazionali di Statistica, una prestigiosa competizione dedicata al calcolo. Si tratta della classe 2B del Liceo Scientifico “Serpieri”. Ora quella stessa classe va verso la dissoluzione. Da sopprimere, perché non più conforme ai criteri del Dpr 20 marzo 2009. E tra gli studenti monta delusione e rabbia. Marco Lilla, il campione olimpico di Statistica, non ci sta ed annunciando che gli studenti sono “in totale disaccordo” prende carta e penna indirizzando una lunga lettera oltre che al preside, direttamente al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e all’Ufficio Scolastico regionale. “Essere studenti è come essere scatolette di tonno o di pelati da ricollocare negli scaffali del supermercato”, è il riassunto perfetto.

Nella lettera inviata al ministro, gli studenti del Serpieri ricostruiscono tutta la vicenda: “Con una e-mail, il Preside ci comunica che ha deciso di sopprimere la nostra classe, per rispettare i numeri imposti dal Provveditorato. La scuola avrebbe utilizzato il criterio del minor numero di iscritti e sembrerebbe che la nostra classe abbia un iscritto in meno delle altre”.

I campioni di statistica non l’hanno presa per nulla bene. “La nostra è una classe che ha mostrato sempre un ottimo comportamento, è sempre stata coesa, solidale e inclusiva, soprattutto nell’accompagnare, quando ce n’era bisogno, chi era più indietro o in difficoltà – racconta Marco Lilla -. Questo non lo diciamo solamente noi ma lo hanno detto e scritto più volte i professori. Inoltre, la nostra classe ha tenuto alto il nome del Liceo “Serpieri” e della nostra Città e Regione, con i risultati ottenuti dal gruppo che ha partecipato alle Olimpiadi di Statistica (Istat): primo posto nazionale nelle competizioni individuali e di gruppo”.

Così fa seguito la provocazione: “Volevo chiedervi quale differenza ci dovrebbe essere tra gli studenti e le scatolette di tonno o di pelati da ricollocare negli scaffali del supermercato. In tutta sincerità a noi sembra nessuna: siamo trattati a tutti gli effetti come numeri e non come persone legate tra loro e legate alla classe formata in questi ultimi due anni difficili. Si sopprimono classi senza tenere conto della pandemia in corso e del numero di studenti per classe, oltretutto in una scuola con cubature ridotte a causa di zone inaccessibili”.

E in conclusione, rivolgendosi al ministro: “Le proponiamo di sostituire tutta la dirigenza con un software. Si otterrebbero gli stessi risultati, ma più tempestivi e con costi molto inferiori”.

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