Lite in famiglia, dopo la moglie picchia anche i carabinieri. Kosovaro in manette

Armato con un tubo di ferro, il 52enne ha minacciato anche il personale del 118 arrivato sul posto per medicare la donna. Nella giornata di martedì i militari dell'Arma erano già intervenuti due volte nell'abitazione della coppia

Giornata agitata, quella di martedì, a Sant'Agata Feltria dove una lite familiare ha fatto accorrere due volte le pattuglie dei carabinieri a casa di un kosovaro 52enne. La prima volta, in mattinata, i militari dell'Arma erano riusciti a placare gli animi ma, nel tardo pomeriggio, la situazione era diventata nuovamente incandescente tanto che la moglie dell'uomo, una 50enne, ha chiamato il 112 raccontando di essere stata aggredita. Quando la pattuglia è tornata all'abitazione ha trovato l'uomo, in giardino, che brandiva un tubo di ferro impedendo a chiunque di avvicinarsi. Invitato dai carabinieri a calmarsi, il 52enne si è scagliato sia contro le divise che contro il personale del 118 che era intervenuto sul posto per assistere la donna. Ai carabinieri non è restato altro da fare che bloccare e disarmare il kosovaro per poi portarlo in caserma dove, al termine delle formalità di rito, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Processato mercoledì mattina per direttissima, il giudice ha convalidato l'arresto per poi rilasciarlo in attesa della prossima udienza fissata il 22 maggio.

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