menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Si ubriaca, litiga con il convivente e tempesta di chiamate il '112'

Litiga con il convivente per tutta la sera e, ubriaca, tempesta di chiamate il '112'. Finisce con una denuncia per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

Litiga con il convivente per tutta la sera e, ubriaca, tempesta di chiamate il '112'. Finisce con una denuncia per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio. E' successo tutto nella prima serata di lunedì, quando la Centrale Operativa della Compagnia di Riccione ha ricevuto sull’utenza di emergenza 112, la telefonata di una donna che, con linguaggio sconnesso, riferiva del litigio avuto poco prima con il proprio convivente e, ancora impaurita, richiedeva l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri presso la sua abitazione di Montescudo.

I militari, giunti sul posto, non hanno però trovato nessuno. Poco dopo, sempre al 112, è giunta un'altra telefonata, questa volta del convivente. L'uomo, dopo aver specificato di non aver aggredito fisicamente la donna, ha richiesto l'intervento dei Carabinieri in quanto la donna era in mezzo alla strada, dinnanzi alla sua abitazione. I militari si sono quindi ripresentati sul posto, ma anche in questo caso non hanno trovato nessuno dei due litiganti.

Il controllo delle telefonate registrate sul numero d’emergenza 112, riconducibili alle utenze utilizzate dai due richiedenti, ben sette nel corso della stessa serata comprese quelle in cui l’interlocutore riagganciava immediatamente o rimaneva muto, permetteranno ai militari di procedere con una denuncia per i reati di procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento