Cronaca

Lo sfogo di un lettore: "Noi riminesi figli di una viabilità minore"

Dopo la fine dell'allerta neve e ghiaccio alcune zone di Rimini devono ancora vedere passare spazzaneve e spargisale

"Quando tutto va bene il Comune di Rimini incita i propri cittadini a non usare l'auto e, allo stesso tempo, celebra il costante aumento delle piste ciclabili peccato che, appena il meteo accenna a remare contro, tutto crolla come un castello di carte e, molti residenti, si accorgono di diventare figli di una viabilità minore". A sfogarsi è un lettore di RiminiToday, residente a Marina Centro, che nonostante la fine dell'emergenza neve e gelo deve ancora fare i conti con strade ghiacciate che non hanno mai visto il passaggio di spazzaneve e spargisale. "Posso capire che le priorità vadano alle strade principali - spiega - ma che dopo tre giorni in quelle secondarie non si sia visto nemmeno un granello di sale questo proprio non va bene. Allo stesso tempo, ci invitano a usare le piste ciclabili ma, nel parco "Cervi", il ghiaccio la fa da padrone e affrontare, anche a piedi, il famigerato ponte che scavalca via Roma vuol dire fare una roulette russa mettendo in gioco ossa e legamenti. Che ci siano delle priorità è ovvio ma che, comunque, non si tenga conto anche delle piccolezze questo è proprio inaccettabile".

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