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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Lolli condannato in Appello, fu associazione a delinquere: confermata la sentenza di primo grado

L'imprenditore riminese condannato a 4 anni e 6 mesi per il fallimento della Rimini Yacht, nuovo processo per le accuse di terrorismo e traffico di armi

Dopo un'ora di camera di consiglio i giudici della seconda sezione della Corte d'Appello di Bologna hanno confermato la condanna in primo grado per Giulio Lolli, il patron della Rimini Yacht, ritenendolo colpevole di associazione a delinquere dopo che il Tribunale di Rimini lo aveva dall’accusa di estorsione, dichiarando prescritti altri reati come falso e truffa. Resta quindi in piedi la sentenza di 4 anni e 6 mesi di carcere. Per l'imprenditore/avventuriero, scappato dall'Italia alla vigilia dello scoppio dello scandalo Rimini Yacht e riparato in Libia dove era stato arrestato e condannato per terrorismo e fiancheggiamento di un gruppo estremista separatista, era arrivata l'estradizione nel 2019 e ora di queste accuse dovrà risponderne nel nostro Paese.

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