Lotta al bivacco e al consumo di alcolici: la Polizia Locale intensifica i controlli antidegrado

L’attività di contrasto e controllo del territorio sul tema specifico proseguirà nelle prossime settimane

Sta proseguendo anche nelle prime settimane dell’anno l’attività di contrasto ai fenomeni degenerativi dovuti all’uso smodato di alcol. Un’attività che la specifica ordinanza del sindaco Andrea Gnassi, entrata in vigore agli inizi del dicembre scorso, individua e specifica specie nei comportamenti che nei luoghi dove è operante, con lo scopo di contrastare il fenomeno dello smodato consumo di bevande alcoliche, specie in prossimità dei supermercati o negozi di vicinato del centro storico, che ingenerano situazioni di bivacco o comportamenti che possono sfociare in aggressività tali da mettere a rischio le regole minime di convivenza civile della comunità.

Un servizio specifico, operante costantemente, che si accompagna all’obbligo da parte del trasgressore di conferire immediatamente l’oggetto della violazione negli appositi contenitori per lo smaltimento dei rifiuti che, in caso di non adesione, comporterà il sequestro dell’oggetto seduta stante dopo averlo privato del liquido in esso contenuto. "Pur con qualche distinguo - è il commento del comando della Polizia locale di Rimini - non abbiamo registrato anche di fronte a questa misura comportamenti refrattari o particolarmente ostili, anzi, quasi tutti hanno aderito spontaneamente all’invito degli agenti ad adempiere a quanto previsto". Il servizio che vede impegnati due o tre uomini per turno, a volte anche con la partecipazione dei cani dell’Unità cinofila, è quasi quotidiano soprattutto nell’area del mercato coperto e del quadrante verso la stazione ferroviaria senza tralasciare l’area dei parcheggi di piazzale Gramsci, e normalmente registra nel corso di un servizio la contestazione, in media, di due – tre sanzioni.

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Come noto l’ordinanza, condivisa in ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, per le sue caratteristiche giuridiche è attiva H24 nelle aree pubbliche comprese all'interno del perimetro definito da Piazzale Cesare Battisti, inclusi i giardini lato ferrovia, Via Dante Alighieri, Via Roma, nel tratto ricompreso tra l'intersezione con la Via Dante Alighieri e l'intersezione con la Via Bastioni Orientali, Largo Martiri d'Ungheria, Parco Cervi, Via Bastioni Orientali, Largo Giulio Cesare, Corso d'Augusto, comprese Piazza Tre Martiri e Piazza Cavour e Piazzetta di Servi, Bastioni Settentrionali, Via Savonarola e Via Graziani, comprese le vie che delimitano il perimetro stesso. Il divieto è esteso a tutte le aree verdi e tutte le aree e zone fruibili e accessibili pubbliche o ad uso pubblico ricomprese in questo perimetro. L’attività di contrasto e controllo del territorio sul tema specifico proseguirà nelle prossime settimane.

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