Cronaca

Lotta alla processionaria, il piano del Comune e l'appello ai cittadini

Il trattamento è una misura di prevenzione che impedisce il formarsi di uova e, in primavera, dei bruchi che sono particolarmente pericolosi per persone e cani

A Coriano via alla lotta alla processionaria. Tra dicembre e gennaio verranno effettuati infatti i trattamenti endoterapici per la lotta alla processionaria sugli alberi di pino presenti nel comune di Coriano. Lo scorso anno si sono fatti interventi su 98 piante presenti nella scuola media Gabellini, nelle scuole materne Mary Poppins e Coccinella, giardini Don Michele Bertozzi, giardini Ivo Casadei, parcheggio via Santi, ex casa riposo via Malatesta e parco Chiesa di Mulazzano.

Il trattamento deve essere eseguito ogni due anni, e non può essere ripetuto ogni anno, pertanto per il 2020 verranno trattati  un centinaio di Pini: a Coriano in via Piane e in alcuni giardini e parchi, a Ospedaletto Scuola Biancaneve, parco Viganò, giardini  di via De Gasperi,  via Pertini e via Montescudo; a Cerasolo scuola materna Peter Pan, parco del Sole e giardini in via Primo Maggio, a Passano al Parco Beato Enrico e a S. Andrea Besanigo ai Laboratori Pinocchio.

Il trattamento è una misura di prevenzione che impedisce il formarsi di uova e, in primavera, dei bruchi che sono particolarmente pericolosi per persone e cani: i peli degli insetti contengono infatti sostanze urticanti con azione necrotica. Per rendere la lotta alla processionaria ancor più incisiva, i proprietari di alberi soggetti a queste infestazioni sono invitati ad effettuare i trattamenti preventivi o a rimuovere manualmente i nidi che compaiono nel corso della primavera. Per prevenire le infestazioni è bene evitare la messa a dimora di conifere del genere Pinus (in particolare di Pinus nigra) ad un'altitudine inferiore ai 500 metri sopra il livello del mare.   

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