Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

Lotta alla violenza sulle donne: l'impegno della Polizia di Stato

La violenza contro le donne è una delle forme più gravi e diffuse di violenza, di dimensioni epidemiche e trasversali poiché non conosce confini geografici, culturali, di sesso, età e di estrazione sociale. 

La violenza contro le donne è una delle forme più gravi e diffuse di violenza, di dimensioni epidemiche e trasversali poiché non conosce confini geografici, culturali, di sesso, età e di estrazione sociale. 

Da sempre la Polizia di Stato è impegnata nel contrasto e nella prevenzione di inammissibili aggressioni fisiche, morali, psicologiche, economiche, sessuali e persecutorie che invalidano l’esistenza delle vittime, aggravandone la percezione personale per la difficoltà di riconoscersi tali, anche a causa della tendenza psicologica di rimanere ancorate al mito dell’amore eterno, che ostacola la sovrapposizione della figura dell’offensore al proprio partner. 

La Polizia di Stato ha deciso di compiere un ulteriore passo di avvicinamento nei confronti delle vittime di questi reati. Il progetto ha come finalità la creazione di  un contatto diretto tra le donne ed un’equipe di operatori specializzati pronti a raccogliere le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura a denunciare o a varcare la soglia id un ufficio di polizia. 

Dopo l’importante riscontro in termini di pubblico che le precedenti iniziative effettuate nel mese di agosto in Piazza Fellini e all’Arco d’Augusto  e presso il centro commerciale Le Befane hanno riscosso, questa mattina la postazione della Polizia di Stato ha fatto nuovamente tappa in uno dei luoghi simbolo del capoluogo e cioè in piazza Tre Martiri, dove l’equipe multidisciplinare composta da personale specializzato della Divisione Polizia Anticrimine, della Squadra Mobile e del Medico della Polizia di Stato, nonché delle Associazioni di Volontariato Antiviolenza locali e del Comune di Rimini, ha illustrato a turisti  e cittadini o a semplici curiosi i dettagli del progetto, fornendo loro ogni chiarimento e materiale illustrativo. 

L’iniziativa è stata presentata dai vertici della Polizia di Stato in Provincia e ha visto la partecipazione del Prefetto di Rimini, dr.ssa Peg Strano Materia, del Consigliere Regionale Nadia Rossi, dell’assessore alla sicurezza del comune di Rimini Jamil Sadegholvaad, del responsabile A.S.L. Mirco Tamagnini e di uno dei legali dell’Associazione Rompi il silenzio, da sempre in prima linea per contrastare il fenomeno della violenza nei confronti delle donne.

Centinaia, tra cui tantissimi uomini, sono state le persone che hanno chiesto informazioni e hanno ritirato gli opuscoli e i pieghevoli predisposti dalla Polizia di Stato: l’attività ha soprattutto consentito fino ad ora di acquisire elementi informativi che hanno consentito di adottare tre provvedimenti di ammonimento nei confronti di ex coniugi e di due denunce di maltrattamenti nei confronti di ex partners.

Il progetto della Polizia di Stato si articolerà nel corso dei prossimi mesi con ulteriori iniziative organizzate dalla Questura di Rimini nei comuni del territorio e soprattutto presso gli istituti scolastici della provincia in collaborazione con le varie Amministrazioni comunali e i diversi Enti che sono ogni giorno sinergicamente impegnati nell’attività di prevenzione e repressione di condotte violente contro le donne.  

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