Lucciola scatenata, reagisce al controllo dei carabinieri e aggredisce un militare

La donna nigeriana non ha gradito l'intervento della pattuglia e ha iniziato a dare in escandescenza prendendo le divise a calci e pugni

Notte agitata per una pattuglia dei carabinieri che, tra martedì e mercoledì, era impegnata in un controllo antiprostituzione. I militari, infatti, avevano interveccato una lucciola nigeriana 46enne, già nota alle forze dell'ordine, che si stava prostituendo lungo viale regina Margherita. Fermata per essere identificata, la donna ha iniziato a dare in escandescenza prima insultando i carabinieri per poi iniziare a prenderli a calci e pugni. Bloccata con non poche difficoltà e ammanettata, la 46enne è stata portata in caserma dove è stata arrestata per resistenza mentre, un militare, è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Trascorsa la notte in camera di sicurezza, la nigeriana è stata processata per direttissima con il giudice che ha convalidato il fermo e l'ha condannata a 6 mesi di reclusione e 100 euro di multa, pena sospesa, e il divieto di dimora nella provincia di Rimini.

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