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Luce sul teatro, anche il Massari aderisce all'iniziativa e si illumina

L'obiettivo è quello di promuovere la possibilità di una ripresa dell’attività artistica e culturale in sicurezza

L’Unione Nazionale Teatro e Audiovisivo ha lanciato l’iniziativa “Facciamo Luce sui Teatri” rivolta ai gestori dei Teatri, invitando a illuminarli e aprirli la sera del 22 febbraio dalle 19.30 alle 21.30. L’intento è stato quello, ad un anno dalla chiusura dei Teatri al pubblico, di tornare a parlare di reatro e di spettacolo dal vivo e di promuovere la possibilità di una ripresa dell’attività artistica e culturale in sicurezza. L’invito è stato allargato anche alle Amministrazioni comunali e ai cittadini, al fine di farsi tutti vicini simbolicamente o lasciando un messaggio davanti ai Teatri, a quelli che sono definibili come piazze aperte sulla città, motori psichici della vita di una comunità.

Per dimostrare il pieno sostegno a questo messaggio di attenzione, sostegno e sensibilizzazione ieri sera, la Compagnia Teatro Europeo Plautino, gestore del Teatro, ha riaperto le porte del Massari, illuminandolo dopo un anno dall’esterno e dall’interno, allestendo il palco e accogliendo in completa sicurezza i vari cittadini che sono passati per mostrare la loro vicinanza e lasciare un messaggio. “Sul palco- precisa la Compagnia Teatro Europeo Plautino-  maschere e costumi di scena che aspettano, ormai da troppo tempo, di essere indossati dagli attori per rivivere insieme la magia del malinteso. In audio, la registrazione di uno spettacolo: voci lontane, perse nel tempo, come ricordi sbiaditi di un passato recente, ma che sembra appartenere ad un’altra epoca.”

teatro massari - san giovanni-2

Presenti anche il Sindaco Morelli e la Vicesindaco Bertuccioli che, a nome di tutta la comunità, hanno tenuto a ringraziare i gestori del Teatro A. Massari per l’adesione all’iniziativa, ribadendo che: “San Giovanni conosce e riconosce da sempre il valore del Teatro e della preziosa arte di cui esso si fa dimora privilegiata. Pensiamo anche a tutti i laboratori teatrali e al loro inestimabile valore sociale, agli artisti di strada che abbiamo l’onore di incontrare intensamente da oltre 30 anni grazie a “La Notte delle Streghe”, facendo incontrare culture diverse sull’onda della meraviglia e dello stupore, senza dimenticare il valore di profonda inclusione che abbiamo incontrato nel “Teatro delle Diversabilità” che mostra il più profondo valore umano di questa nobile arte. Il Teatro non è un prodotto o un oggetto; piuttosto esso stesso incarna l’essere umano, la sua anima profonda, le sue emozioni e sentimenti e proprio per questo non può tacere a lungo. È stato bello vedere le porte del Massari arricchite da tanti messaggi di vicinanza, segno di attesa e presenza”.

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