Maltrattava madre e sorella pretendendo soldi per donne e alcol

Applicato dai carabinieri il regime di libertà vigilata per un 45enne riccionese sul quale pendono le accuse di rapina oltre che quello di estorsione e furto

E' stata eseguita, nella giornata di giovedì dai carabinieri di Riccione, l'ordinanza del Tribunale che prevede la libertà vigilata nei confronti di un riccionese 45enne accusato di una serie di maltrattamenti nei confronti della madre e della sorella. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine e sul quale pendono anche i reati di rapina, estorsione e furto, non esitava a picchiare e insultare le due donne per farsi consegnare del denaro da utilizzare con le prostitute e per acquistare alcolici. La pesante situazione andava avanti sin dal 2012 e, al termine delle indagini, l'autorità giudiziaria ha emesso il provvedimento restrittivo con l’obbligo di sottoporsi alle cure mediche presso l’Ausl di Rimini in quanto affetto da schizofrenia e alcolismo.

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