Mamma e figlia fanno sparire un anello in gioielleria, individuate e denunciate

Ad incastrare le due donne, già note alle forze dell'ordine, è stata l'indagine della squadra Mobile di Rimini

Si è conclusa con la denuncia a piede e libero di mamma e figlia, due pugliesi di 54 e 16 anni, l'indagine della squadra Mobile di Rimini su un furto avvenuto in un negozio di preziosi nel centro storico lo scorso 7 marzo. In quella occasione le due donne si erano presentate da "Pandora", in via IV novembre, e approfittando di una distrazione della commessa, si erano appropriate di uno degli anelli che stavano provando, allontanandosi poco dopo in tutta fretta. Grazie ai aprticolari forniti dalla dipendnete e dal titolare della gioielleria, e ai filmati delle telecamere a circuito chiuso, gli investigatori della Mobile sono riusciti ad identificare le malviventi che, con il resto della famiglia, erano alloggiate presso un residence di Miramare ed, entrambe, sono vecchie conoscenze delle forze dell'ordine per furto, porto abusivo di arma da taglio e lesioni personali.

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