rotate-mobile
Mercoledì, 12 Giugno 2024
Cronaca

Mancano i medici di famiglia, ai Padulli raccolte oltre mille firme. "Garantire un terzo professionista"

Lettera dei residenti all'Ausl Romagna: "Le firme raccolte testimoniano la necessità di ottenere il vincolo per il terzo medico"

Pochi medici di famiglia e lunghe attese. Una situazione sempre più intricata. Il Comitato del Quartiere Padulli, attraverso una lettera pubblica, ha scritto all’Ausl chiedendo un pronto intervento. Ma ha fatto di più: con una raccolta firme. In zona Padulli sono state raccolte 1.100 firme di cittadini, nell’arco di un solo mese, che chiedono all’Ausl di assegnare un terzo medico di medicina generale nel quartiere. In seguito al pensionamento del medico Lanfranco Chiari, la dottoressa Beatrice Masini è stata provvisoriamente assegnata alla zona per tamponare l’estrema necessità di un posto vacante.

“La dottoressa Masini – scrive il comitato -, ha colmato questo disagio e questa mancanza in maniera umile, egregia e altamente professionale, anche recandosi ogni volta che se n’è posta la necessità al domicilio dei pazienti. E’ stata apprezzata fin da subito ed è molto amata dai suoi pazienti”. Tuttavia c’è il timore che possa essere rimossa dalla zona, essendo solo una soluzione temporanea. “Le firme raccolte testimoniano la necessità di ottenere il vincolo per il terzo medico – aggiunge il comitato -, in quanto il precedente riguardava solo la zona carente, nella speranza che questa carica possa essere ricoperta dalla dottoressa Masini. Presto invieremo al dirigente dell’Ausl la raccolta delle firme dei residenti del quartiere che chiedono che venga assegnata la dottoressa come terzo medico”.

La risposta dell'Ausl

Sul tema l'Ausl Romagna ha voluto spiegare la situazione ai cittadini: "I bisogni assistenziali dei cittadini sono sempre al centro dell’attenzione dell’AUSL della Romagna e questo vale dunque anche per le istanze avanzate dal Comitato del Quartiere Padulli di Rimini. In tal senso ci rendiamo disponibili a un incontro a breve scadenza con i rappresentanti del Comitato per affrontare la questione, insieme agli esponenti dell’Amministrazione Comunale, dai quali ci era già stata evidenziata. Se in termini di presenza di Medici di Medicina Generale il servizio non è stato minimamente toccato, si sta comunque valutando la possibilità di accogliere quanto richiesto (eventualmente anche con la pubblicazione nel 2° semestre 2024 di una zona carente con vincolo specifico), soluzione che deve ovviamente essere prima concordata all’interno dei percorsi e nel comitato aziendale".

"Al pensionamento del dottor Lanfranco Chiari è stato conferito incarico provvisorio alla dottoressa Beatrice Masini. Non senza difficoltà, considerando il necessario percorso per l’assegnazione delle zone carenti, è stata pubblicata zona con vincolo "Padulli", che è stata assegnata a febbraio 2024 al dottor Raffaele Ricci. Al momento dell'apertura dell’ambulatorio del dottor Ricci (titolare) cesserà l'incarico provvisorio della dottoressa Masini".

"Proprio al fine di soddisfare l'esigenza esplicitata dai residenti di un terzo medico in zona Padulli, nel 1° semestre 2024 sono state pubblicate n. 5 zone carenti nel Comune di Rimini (senza alcun vincolo), quindi chiunque dei futuri 5 medici assegnatari potrà scegliere di aprire ambulatorio nel quartiere Padulli e concordare eventualmente con gli altri 2 medici già presenti (Giancarlo Camillini e Raffaele Ricci) la costituzione di un gruppo. Le assegnazioni sono previste a luglio 2024. Si coglie l’occasione per ricordare che il numero di assistiti dei medici attualmente presenti è di circa 1500 sia per il dottor Camillini che per la dottoressa Masini, precisando ancora una volta che il numero massimo di pazienti in carico al singolo medico non è determinato in nessun modo dall'Azienda ma dagli Accordi nazionali e regionali per la medicina generale".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mancano i medici di famiglia, ai Padulli raccolte oltre mille firme. "Garantire un terzo professionista"

RiminiToday è in caricamento