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Manette per la baby gang specializzata in estorsioni e spaccio di droga

I carabinieri della Compagnia di Novafeltria hanno arrestato due 18enni e un 17enne, il gruppo aveva preso di mira un loro coetaneo

Nonostante la giovane età, tutti all'epoca dei fatti erano ancora minorenni, tre ragazzini della Valmarecchia avevano messo in piedi una baby gang specializzata nell'estorsioni e nello spaccio di stupefacenti. A mettere la parola fine alla loro carriera criminale sono stati i carabinieri della Compagnia di Novafeltria che all'alba di martedì hanno eseguito nei confronti dei giovani altrettante misure cautelari. L'inchiesta era partita nel dicembre del 2019 quando era emersa un'estorsione messa in atto dalla baby gang nei confonti di un 19enne residente nella provincia di Pesaro-Urbino. I ragazzini, secondo gli accertamenti degli inquirenti dell'Arma, avevano preso di mira la vittima e con una serie di minacce e ritorsioni pretendevano da lui varie somme di denaro. Uno dei tre, poi, avrebbe strappato dalle mani del 19enne il cellulare per poi pretendere 150 euro per riconsegnarlo. 

Il cerchio de carabinieri si è stretto intorno al ragazzino, nel frattempo diventato maggiorenne, nei cui confronti è stata eseguita una perquisizione domiciliare. Gli inquirenti, oltre a trovare il cellulare rubato, hanno scoperto nella disponibilità del 18enne anche 18 grammi di marijuana. Si sono così iniziate a delineare le varie azioni del "branco" che, grazie alla complicità tra i componenti, teneva soggiogato il 19enne costringendolo a sottostare ad i loro ricatti. La baby gang, inoltre, si era specializzata anche nello spaccio coi carabinieri che hanno documentato come i tre tra luglio e ottobre dello scorso anno avevano impiantato una piccola attività di pusher fornendo marijuana ai minorenni dell'alta Valmarecchia. Le nuove perquisizioni a carico dei giovani, due 18enni e uno ancora minorenne, hanno permesso di recuperare un'altra piccola quantità di hashish sempre nell'abitazione del maggiorenne.

Al termine degli accertamenti, tutto il gruppo è stato arrestato ed è stato collocato in diverse comunità di recupero per minorenni a disposizione della magistratura competente.

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