"Lemanigiuste", la campagna anti-abusivi per fisioterapia 'vera'

La fisioterapia è una delle professioni con la maggior presenza di abusivi", spiega Monica Mastrullo, presidente regionale Aifi Emilia-Romagna

La fisioterapia è una delle professioni in Italia più colpita dal fenomeno dell'abusivismo. Per questo l'Aifi (associazione italiana fisioterapisti) ha lanciato la campagna #Lemanigiuste, in occasione della Giornata mondiale della fisioterapia, per sensibilizzare i cittadini sull'importanza di questa professione per la propria salute e per metterlo in guardia appunto dall'alta percentuale di abusivi presenti sul territorio. "La fisioterapia è una delle professioni con la maggior presenza di abusivi- spiega Monica Mastrullo, presidente regionale Aifi Emilia-Romagna- i cittadini possono difendersi da persone non ben definite con semplici trucchi". Ad esempio, "quando ci si reca in un ambulatorio privato, è importante innanzitutto verificare il titolo di studio: è un diritto del cittadino". 

   Durante la visita, poi, il fisioterapista "deve richiedere la documentazione precedente, verificare gli esami pregressi e fare una valutazione del bisogno attuale". Infine, il vero professionista "rilascia una fattura della propria prestazione", che poi può essere detratta nella dichiarazione dei redditi. "Proprio per i cittadini nasce la campagna dell'8 settembre- spiega Mastrullo- per cercare il fisioterapista iscritto Aifi più vicino a sè, con la sicurezza che il suo titolo sia adeguato a svolgere la professione", garantito dalla stessa associazione. Andando sul sito internet lemanigiuste.aifi.net, "il cittadino ha la possibilità di rivolgersi a noi nella ricerca del fisioterapista iscritto Aifi più vicino a casa o più adeguato alle proprie esigenze terapeutiche- sottolinea la presidente- semplicemente inserendo il proprio cap".

Del fisioterapista si può avere bisogno in vari momenti della vita, perchè "si occupa della prevenzione, degli ambiti di cura e della riabilitazione di varie patologie acquisite o congenite- spiega Mastrullo- possiamo lavorare col paziente bambino, con l'adulto o col paziente geriatrico". Al fisioterapista ci si può rivolgere "anche nel periodo pre e post-parto" e "che si sia grandi sportivi o adulti sedentari", fino alle cure palliative. Dalla laurea e nel corso della carriera, il fisioterapista può acquisire diversi ambiti di competenza. Ad esempio quello neuro-muscolo-scheletrico, "il più conosciuto", che ha a che fare con disturbi come mal di schiena o male al collo. Per quanto riguarda l'ambito sportivo, invece, il fisioterapista cura contusioni o strappi muscolari. Ma, sottolinea la presidente Aifi, può arrivare a occuparsi "anche di ambiti differenti come quello cardiologico, respiratorio o dell'apparato uro-genitale". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

   In Emilia-Romagna, Aifi ha sede a Bologna e per i fisioterapisti iscritti svolge attività di verifica dei titoli o di attestazione dei crediti legati alla formazione continua. Inoltre, tiene i rapporti con tutte le istituzioni e le associazioni di malati. "All'associazione è possibile iscriversi in maniera volontaria- spiega Mastrullo- quindi non tutti i fisioterapisti ad oggi sono iscritti all'Aifi, ma sicuramente tutti i soci dell'associazione sono certificati in quanto fisioterapisti veri". (Agenzia Dire)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Tragedia sul campo da calcio, muore a 9 anni mentre gioca con gli amici

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

  • Ammazza la moglie a martellate e poi si costituisce

  • "Correte ho ucciso mia moglie", l'assassino confessa il delitto alla polizia di Stato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento