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Maxi rissa a bottigliate, ragazzo quasi sgozzato a Riccione

Fine settimana di intenso lavoro per i Carabinieri che hanno eseguito un controllo coordinato del territorio. Arrestati due ladri al Cocoricò, al Marano mentre a Riccione un ragazzo è stato ferito al collo

Fine settimana di intenso lavoro per la Compagnia Carabinieri di Riccione che, ha posto in atto un controllo coordinato sul litorale di competenza, finalizzato alla prevenzione e repressione dei furti e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Tale attività, che ha visto impegnati i militari sia in borghese che in uniforme, numerosissime le richieste di intervento, pervenute al 112, per risse tra ragazzi lungo le vie della città nonché di furti.

FURTI AL MARANO - In particolare nella zona Marano, è stato arrestato un trentenne di origine albanese per furto di una borsa di proprietà di una ragazza romagnola che si era stesa con il proprio ragazzo sui lettini della spiaggia. Notato mentre frugava nel portafogli, è stato fermato ed arrestato dai Carabinieri mentre la refurtiva è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria. Sempre nella stessa zona, è stata arrestata per rapina una ragazza ventenne italiana che, in concorso con altri due ragazzi di origine nordafricana, si è impossessata di una catenina d’oro strappandola dal polso di una ragazza seduta nel viale lungo mare insieme al proprio fidanzato.

RISSA A RICCIONE, RAGAZZO FERITO AL COLLO - I Carabinieri hanno poi arrestato per rissa, resistenza, lesioni ed oltraggio a Pubblico Ufficiale un gruppo di 4 ragazzi, tutti ventenni, rispettivamente di Roma e di Misano Adriatico. In particolare questi, presso la rotatoria Marilyn Monroe di via Santorre di Santarosa a Riccione, si sono azzuffati per futili motivi, anche con l’utilizzo di bicchieri e bottiglie di vetro causando una ferita, piuttosto profonda, al collo di uno di questi che è stato poi ricoverato presso l’ospedale riccionese. Il ragazzo è grave ma non in pericolo di vita. Dopo aver calmato gli animi si ricostruivano dunque i fatti per poi procedere all’arresto.
 

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