Mare inquinato alla foce del Marano, scatta l'ordinanza di divieto di balneazione

Il 25 giugno, le analisi microbiologiche effettuate sui campioni prelevati da Arpae, hanno dato risultati analitici non conformi

Questa mattina il Sindaco Renata Tosi ha firmato l’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione per il tratto di mare in corrispondenza della foce del Marano. In data 25 giugno, le analisi microbiologiche effettuate sui campioni prelevati da Arpae, hanno dato risultati analitici non conformi. A causa della bomba d’acqua avvenuta venerdì scorso, dove sono caduti oltre 70 millimetri come pioggia cumulata di cui 42 millimetri di acqua in soli 35 minuti, e delle forti precipitazioni del 25 giugno, è stata necessaria l’emissione dell’ordinanza odierna.

“Abbiamo coinvolto oltre 2400 utenze - afferma l’assessore all’ambiente Lea Ermeti – per richiedere la regolarizzazione ai privati della corretta separazione  delle acque bianche dalle nere. Un intervento che si rende quanto mai necessario, sia a mare che a monte della ferrovia, per affiancare l’importante e quotidiano lavoro che l’amministrazione sta svolgendo su più fronti. Nulla è lasciato al caso, la salute pubblica e la qualità del mare sono una priorità per l’amministrazione. Dal monitoraggio di tutte le reti, alle analisi delle acque, l’ultima compiuta questa mattina, presso laboratori privati, alla pulizia profonda delle vasche di prima pioggia, gli interventi i campo sono capillari e approfonditi.”

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