Mareggiata, la Regione: "Assicureremo le risorse necessarie"

Così gli assessori regionali Paola Gazzolo (Sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa, protezione civile) e Maurizio Melucci (Turismo e commercio) in merito ai danni provocati dalla mareggiata che ha colpito il litorale.

"Stiamo già verificando i danni dell’eccezionale mareggiata attraverso i servizi tecnici di bacino. Questo ci consentirà celermente di assicurare le risorse necessarie per il ripristino di quanto danneggiato dal mare". Così gli assessori regionali Paola Gazzolo (Sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa, protezione civile) e Maurizio Melucci (Turismo e commercio) in merito ai danni provocati, nei giorni scorsi, dalla mareggiata che ha colpito il litorale romagnolo.


Il 31 ottobre e l’1 novembre il litorale regionale è stato oggetto di un evento meteomarino di forte rilevanza sia per il notevole moto ondoso, fino a 2 metri di altezza sotto costa associato a persistente vento di scirocco e levante, che per le quote di acqua alta eccezionali, associate alla alte maree ordinarie. Il tutto ha prodotto consistenti danni per erosione alle spiagge ed alle arginature di difesa a mare degli abitati.


Per l'emergenza sono già iniziati nella giornata di ieri 1 novembre interventi di messa in sicurezza nelle zone a rischio di ingressione marina dell'importo di 70 mila euro. "L’evento – hanno aggiunto Gazzolo e Melucci – repentino e di dimensioni eccezionali è sopraggiunto prima dei lavori di costruzione delle dune. Lavori - come ogni anno a fine della stagione turistica che si è chiusa il 7 ottobre - per altro già autorizzati e non completati per ragioni tecniche. Siamo certi che, nonostante questo evento meteorologico, la qualità dell'offerta turistico-balneare della riviera romagnola per la prossima stagione non subirà contraccolpi".

 

L'ultima precisazione viene in risposta all'attacco del deputato PdL riminese Sergio Pizzolante, che in una nota attaccava: "Le mareggiate hanno devastato spiagge e bar. E' successo altre volte, ma sapere che i nostri bagnini non hanno potuto difendere le spiagge, con la costruzione delle dune, perché manca l'autorizzazione della Regione di Errani è sconfortante. Le Regioni sono diventate più pesanti, invadenti e obese dello Stato. Chi paga adesso? Le concessioni scadono fra due anni e non ci sono certezze per il futuro, è difficile investire in queste condizioni. Non è un problema solo dei bagnini, è a rischio la qualità dell'offerta turistico balneare". Lo afferma il deputato Pdl sergio Pizzolante. "Errani - aggiunge - trovi le risorse ed accompagni Gnudi il 6 novembre a Bruxelles, per sostenere anche per l'Italia la soluzione spagnola sul rinnovo delle concessioni".

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