Massacrati di botte per rubare il cellulare, notte di terrore per dei giovani milanesi

Violenta rapina nella zona del Marano, i carabinieri intervengono per salvare le vittime del pestaggio. Tra gli arrestati anche un minorenne.

Notte di terrore per tre ragazzi, arrivati da Milano per godersi il Ferragosto nella movida riccionese, massacrati di botte per derubarli di un cellulare. Le vittime, una coppietta e il fratello di lei minorenne, dopo essere usciti da un locale della zona si sono avviati verso il bagnasciuga quando, una volta arrivai a riva, sono stati circondati da altri coetanei che, senza nemmeno aprire bocca, hanno iniziato a pestarli con calci e pugni per derubare, uno di loro, del proprio cellulare. Il ragazzo ha tentato di reagire e riprendersi il telefonino ma, per tutta risposta, il gruppo degli aggressori ha ricominciato il pestaggio anche quando era oramai a terra. Allarmati dalla baraonda, sono intervenuti sul posto i carabinieri che stavano svolgendo un servizio di controllo in borghese. Le vittime, doloranti, sono riuscite ad indicare i loro aggressori che si stavano allontanando e, i militari dell'Arma, sono riusciti ad inseguirli e a bloccarli. Mentre venivano portati in caserma, i tre aggrediti sono stati medicati al pronto soccorso di Riccione con i medici che li hanno poi dimessi con prognosi tra i 15 e i 5 giorni. A finire in manette, per rapina aggravata e lesioni personali, sono stati tre milanesi: un 25enne disoccupato, un operaio 20nne e uno studente 17enne poi trasferiti presso il carcere di Rimini.

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