Massaggi con finale hard, chiuso un centro "olistico" di Rimini

A finire in manette sono stati due imprenditori, titolari di altrettanti centri, già noti alle forze di polizia

Ufficialmente, al loro interno, venivano eseguiti massaggi tantrici o olistici ma, dietro questo tipo di pubblicità, si nascondeva un vasto giro di prostituzione. A scoprire cosa si nascondeva dietro le vetrine del centro 'Namastè' a Borgo Santa Maria di Pesaro e del 'Villa Principe' a Rimini sono stati gli inquirenti della squadra Mobile della Questura di Pesaro che, nell'ambito dell'operazione Happy ending, hanno arrestato i due titolari dei centri e messo sotto sigilli le attività. Secondo quanto emerso, le ragazze erano specializzate in massaggi in topless e finale con prestazioni sessuali ed erano richiestissime da imprenditori, professionisti e benestanti. Prezzi non certo popolari, quelli praticati nei due centri, con tariffe che partivano dai 200 euro in su e che, ogni giorno portavano ogni ragazza a produrre incassi per 1000-1500 euro facendo ipotizzare agli inquirenti un giro d'affari da oltre 40mila euro al mese. A finire in manette, colpiti da un'ordinanza di custodia cautelare, sono stati i due titolari delle attività: un 51enne di Milano ma residente a Pesaro e un 39enne di Bologna, residente nel riminese. Per loro l’accusa è di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

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