Cronaca

MasterChef, il Pressure Test non fa paura e Valerio è sempre più vicino alla finale

Il cuoco amatoriale di Santarcangelo ha rischiato perdendo la prova in brigata ma si è fatto valere con il gran finale

E' sempre più vicino alla finale di MasterChef Valerio Braschi, il cuoco amatoriale di Santarcangelo che, nell'ultima puntata della trasmissione, è riuscito a superare indenne il Pressure Test. Ad aprire la battaglia è stata una Mystery Box “Poker" dove ha potuto cambiare alcuni degli ingredienti sotto la scatola scegliendo “al buio” tra altre 5 piccole Mystery Box. Ecco gli ingredienti: latte, ali di razza, brus fermentato, zucchine con fiore, limone, pomodori camoni sardi, farina di ceci, pastinaca, creste di gallo e pinoli. Ma non sempre il cambio si è rivelato un vantaggio, perché ha dovuto usare tutti e 10 gli ingredienti a disposizione e abbinarli al meglio. Valerio cambia ali di razza, pomodori e limone. Superata la prova, il cuoco amatoriale si è trovato alle prese con un piatto storico, celebrato dalla letteratura italiana: il timballo de "Il Gattopardo", celebre libro di Tomasi di Lampedusa, che unisce la tradizione culinaria della Sicilia. Per la realizzazione della portata, il santarcangiolese ha fatto coppia con l'altro giovanissimo aspirante MasterChef, Michele G., e, alla fine, presentano un timballo esteticamente indietro rispetto agli altri, secondo Joe Bastianich, ma non male, “molto generoso nel ripieno”.

===> Segue con la prova in esterna

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