rotate-mobile
Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Cronaca Pennabilli

MasterChef miete la sua prima vittima, subito fuori dalla Masterclass la chef originaria di Pennabilli

La prima aspirante chef a togliere il grembiule è stata Luciana Barbieri, la 74enne di Milano ex pubblicitaria, originaria di Pennabilli

Il lungo viaggio di MasterChef Italia ha preso il via. Il benvenuto che i tre giudici hanno riservato alla Masterclass è già per cuori forti: Bruno Barbieri ha “abbandonato” la giuria seguendo le prove “a distanza”, e così i 20 aspiranti chef hanno visto accanto a Giorgio Locatelli e Antonino Cannavacciuolo dapprima il temutissimo Maestro Pasticcere Iginio Massari nella Golden Mystery Box e poi nell’Invention Test, quindi Antonio Lorenzon, nono MasterChef italiano, per la prima prova in esterna di stagione a Bassano del Grappa, sua città natale; infine il Pressure Test, per il quale è tornato Barbieri, in seguito al quale la prima aspirante chef a togliere il grembiule è stata Luciana Barbieri, la 74enne di Milano ex pubblicitaria, originaria di Pennabilli.

Chi è Luciana

Era la concorrente più anziana di questa edizione: 74enne brillante e contemporanea, ex donna in carriera, mantiene la grinta di una ragazzina e la dura concretezza di chi è arrivato in alto faticando ogni giorno. Nata a Pennabilli, si trasferisce con la famiglia (ha ben 4 fratelli) a Milano. Studia ragioneria, fa un percorso nel marketing che la porta subito a lavorare come account per una delle agenzie pubblicitarie più famose al mondo, la McCann Erickson. Nel 1974 sposa Ernesto, un avvocato: "Aspettavo già il mio primo figlio, Edoardo. Al tempo ti guardavano male, ma ero solo molto moderna", ricorda. Cinque anni dopo nasce Enrico e, col suo arrivo, Luciana decide di mettersi in proprio: apre una sua agenzia pubblicitaria a Milano e lavora con grandi marchi. È in pensione da una decina di anni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

MasterChef miete la sua prima vittima, subito fuori dalla Masterclass la chef originaria di Pennabilli

RiminiToday è in caricamento