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Cronaca

Maxi cantiere, una task force con 20 agenti per dirigere il traffico. Il sindaco: "Siamo alla svolta"

Per tutta la durata dei lavori, sia sul tracciato della Statale 16 sia sul reticolo urbano a ridosso dei cantieri, sarà garantita la presenza di più pattuglie della Polizia locale

Il maxi cantiere sull’Adriatica avrà inevitabili, pesanti, ripercussioni sulla viabilità cittadina. La Polizia locale sarà impegnata in prima linea per la gestione della viabilità che accompagnerà questa fase di cantieri, in sinergia con gli altri organismi competenti e sotto il coordinamento della Prefettura. Per tutta la durata dei lavori, sia sul tracciato della Statale 16 Adriatica sia sul reticolo urbano a ridosso dei cantieri, sarà garantita la presenza di più pattuglie della Polizia locale sia in orario mattutino sia pomeridiano e, nel caso l'avanzamento dei cantieri lo richiedesse, anche durante il turno serale.

Il presidio sarà valutato in base all’impatto delle diverse lavorazioni sul traffico, ma già in questa prima fase è previsto l’impiego di almeno una ventina di agenti ogni giorno a copertura dei due turni di servizio. Il tavolo tecnico di coordinamento della Prefettura, dopo aver riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha esaminato le possibili misure da porre in essere per mitigare, attraverso una efficace azione interistituzionale, i disagi sulla circolazione.

Maxi cantiere - La Statale 16 chiude da marzo, tutto il programma dei lavori

“Si tratta di un momento molto importante per la città di Rimini – dice il sindaco Jamil Sadegholvaad -. Si annuncia ufficialmente, dopo 15 anni di attesa, l’avvio di cantieri molto importanti. Andremo finalmente a rivolvere quelli che si possono definire dei buchi neri della città, con l’arrivo delle rotatorie sulla Montescudo-Coriano e per San Marino. Oltre ai sottopassi ciclopedonali che ci consentiranno di ricucire una città che risultava fratturata dalla Statale 16. Con queste opere, proprio come è avvenuto in stazione, andiamo ad abbattere un altro muro. Penso a chi abita al villaggio 1° maggio che potrà finalmente muoversi versi il centro e al mare in bicicletta”.

Il primo cittadino coadiuvato dagli assessori Roberta Frisoni e Mattia Morolli prosegue: “Come abbiamo già ampiamente annunciato ci saranno dei disagi, ci saranno sulla Statale e ci saranno nella zona mare. L’alternativa era rimanere fermi, noi abbiamo deciso di dare una prospettiva per la città. Un ringraziamento va ad Autostrade per l’avvio dei lavori, alla Prefettura per il coordinamento del tavolo e per l’ausilio delle forze dell’ordine. Un particolare ringraziamento va anche ai sindaci che mi hanno preceduto Ravaioli e Gnassi senza i quali non saremmo oggi a questo annuncio”.

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