Maxi vincite al calcioscommesse, tre persone denunciate per truffa

Con una serie di puntate su una partita dove pesa il sospetto della combine hanno portato a casa 320mila euro

E' di 320 mila euro la vincita messa a segno da un gruppo di tre persone con una serie di puntate, fatte sul campionato di calcio di Serie B greco, e sulle quali pesa il sospetto di truffa. Il match in questione era quello tra l'Apollon Larissa e l'Aiginiakos con il primo tempo finito con gli ospiti in vantaggio di due gol e, al triplice fischio dell'arbitro, i padroni di casa vincenti per 3 a 2. Un risultato che, nelle agenzie di scommesse, veniva pagato 27 a 1 (praticamente scommettendo un euro se ne sarebbero vinti 27). I tre avrebbero preso d'assalto le sale scommesse, 2 a Rimini, 1 a Riccione e 1 a Napoli, puntando forte sul risultato che si è poi realizzato facendo così saltare il banco. Sono state 240 le puntate sospette fatte dal gruppo che hanno fatto scattare un'indagine interna delle agenzie e, dalle quale, sono emersi alcuni comportamenti molto dubbi. I bollettini, infatti, sarebbero stati giocati praticamente in contemporanea e i tre coinvolti sono stati individuati anche grazie ai sistemi di videosorveglianza.

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Secondo quanto emerso, a puntare sul risultato della partita sarebbe stato un gruppo di persone habituè delle sale scommesse sia italiani che dell'est Europa e, questo, avrebbe fatto aumentare il sospetto che la partita fosse stata truccata. All'indomani del risultato, le agenzie di scommesse avevano bloccato i pagamenti e, adesso, tramite l'avvocato Enrico Graziosi che segue la vicenda hanno presentato una denuncia alla Guardia di Finanza. "Tra i reati che si ipotizzano possano essere stati commessi - spiega il legale - ci sono la truffa pluriaggravata e e la frode in competizioni sportive nonchè reati di natura associativa finalizzati alla truffa e al riciclaggio che saranno vagliati dalla Procura. Le società da me rappresentate ritengono doveroso procedere in tal sesno auspicando che venga fatta chiarezza su quanto accaduto affinchè il match fixing, o fenomeni illegali analoghi, vengano definitivamente debellati".

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