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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Il medico no-vax che cura il Covid coi funghi: sono 10 i camici bianchi nel mirino dell'Ordine

Nei loro confronti è stato avviato un procedimento disciplinare, sono oltre 50 i professionisti sospesi per le loro posizioni contro il vaccino

C'è un medico no vax che utilizza i funghi contro il Covid. E ora rischia la sospensione. L'Ordine dei medici di Rimini ha deciso di aprire una serie di procedimenti disciplinari nei confronti di una decina di camici bianchi che hanno sconsigliato ai propri pazienti di ricevere il vaccino anti Covid-19. Alcuni di loro sono già stati sospesi dall'Ausl perché non hanno voluto immunizzarsi. L'Ordine nei mesi scorsi ha sanzionato una sessantina di medici che non hanno voluto immunizzarsi contro il coronavirus. Di questi, dieci hanno fatto marcia indietro dopo la sanzione. Ne restano sospesi circa 50, pari al 2,5% sul totale degli iscritti. E tra questi c'è un medico che ha dichiarato di aver assunto funghi medicali immunostimolanti per prevenire l'infezione.

Proprio il medico in questione nel luglio scorso aveva rilasciato un'intervista in cui spiegava perché non aveva voluto vaccinarsi: "Ogni medico deve comportarsi secondo coscienza. Sono contrario all'obbligo e a questa campagna che ci vuole tutti vaccinati. Basta caccia alle streghe. Piuttosto bisognerebbe investire di più sulla ricerca per trovare cure efficaci contro il virus". Secondo il dottore "si guarda al vaccino come unica arma, non si parla abbastanza delle reazioni avverse".

Già all'epoca il medico aveva raccontato di non aver paura di contagiarsi. "Nel caso affronterò la malattia", che avrebbe provato a tenere lontana con una serie di precauzioni: "Io ho cercato di prevenire il virus assumendo anche dei virus immunostimolanti". L'Ordine pertanto ha ritenuto di avviare un procedimento disciplinare nei confronti del dottore, che è stato chiamato a dare spiegazioni. Il procedimento è iniziato da poco, ed è tuttora in corso.

I medici non vaccinati contro il Covid e sospesi dalla professione sono 54 nella provincia di Rimini, il doppio della media nazionale. A tracciare il quadro è Maurizio Grossi, presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Rimini, area dell'Emilia Romagna nota per il tasso di vaccinazione basso in tutta la popolazione. "Sono 54 i medici della provincia di Rimini non vaccinati contro il Covid e sospesi dalla professione, su 2.200 iscritti all'Ordine, con una percentuale superiore al 2%: una media alta, doppia rispetto a quella nazionale che si attesta circa all'1%", spiega Grossi. Complessivamente, la Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), che riceve il flusso di dati dagli Ordini provinciali, nei giorni scorsi ha comunicato che sono "1.656 i medici sospesi perché non vaccinati" contro il Covid e "salgono a 522 coloro che, dopo la sospensione, si sono vaccinati".

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