Cronaca

Meluzzi sulla schizofrenia: "Questi pazienti psichiatrici sono da controllare maggiormente"

Lo psichiatra e criminologo: "Fondamentale il supporto degli psicofarmaci e un continuo controllo da parte dei centri di igiene mentale proprio per i comportamenti imprevedibili degli schizofrenici"

C'è il dramma della schizofrenia dietro l'omicidio di Rosa Santucci, l'89enne riccionese ritrovata cadavere nella sua abitazione di viale Chieti, e per il quale è accusato il nipote Alessio Berilli di 43 anni affetto dal grave disturbo psicotico. Una malattia per la quale, l'uomo, era seguito da anni dal centro di salute mentale dell'Ausl a causa dell'alterazione delle funzioni cognitive e percettive, del comportamento e dell'affettività. "Quella della schizofrenia - spiega il professor Alessandro Meluzzi, psichiatra e criminologo - è una condizione per la quale non si possono fare affermazioni generiche e, ogni caso, va monitorato singolarmente perchè chi ne è affetto presenta stati sempre diversi. Una forte instabilità è comunque comune a chi ne soffre e, solitamente, è fondamentale il supporto degli psicofarmaci e un continuo controllo da parte dei centri di igiene mentale proprio per i comportamenti imprevedibili degli schizofrenici. A questo, infine, va aggiunto che chi commette azioni violente, come nel caso avvenuto a Riccione, non è in grado di rendersi conto di quello che ha fatto".

L'omicidio di Rosa Santucci

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