“Memorial Day” per celebrare le vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità

Il Sindacato Autonomo di Polizia di Rimini parteciperà agli eventi che si tengono in tutta Italia

Dal 1993, l’anno dopo la strage di Capaci, il Sindacato Autonomo di Polizia, nel mese di maggio, organizza il “Memorial Day” una serie di manifestazioni su tutto il territorio nazionale, realizzata per celebrare tutte le vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità, e commemorare non solo i servitori dello Stato ma anche giornalisti, politici , religiosi e semplici cittadini che hanno pagato con la vita il loro impegno a favore della collettività. "Siamo profondamente convinti - spiega il Sap in una nota stampa - che mantenere viva la memoria del passato sia l’unico modo per immaginare e realizzare il futuro del nostro Paese e della nostra comunità, che proteggiamo ogni giorno. A partire dall’anno scorso, però, abbiamo pensato di estendere la finalità dell’iniziativa, oltre al valore della memoria, anche a quelli della “verità” e della “giustizia”, temi questi ultimi che sono due punti fermi del nostro sindacato quotidianamente impegnato nella tutela degli operatori di polizia e, in funzione di ciò, pronto ad opporsi alle disfunzioni del sistema. Da qui è nato il “Cammino della Memoria, della Verità e della Giustizia”, e quest’anno, con grande soddisfazione, abbiamo organizzato la seconda edizione, in programma dal 7 al 20 maggio a cui partecipa anche il Segretario provinciale aggiunto del SAP riminese Roberto Mazzini. Percorreremo circa 400 km a piedi, da Roma a Monte Sant'Angelo, in Puglia, per portare nei luoghi meravigliosi che visitiamo la nostra testimonianza, il nostro tributo a chi ha sacrificato la sua vita per un paese migliore e durante tutte le soste abbiamo previsto iniziative e commemorazioni".

Nel frattempo si svolgerà anche la “Staffetta della memoria”: tra il 14 e il 16 maggio partiranno staffette di ciclisti da Capaci, Lecce, Trieste e Villa San Giovanni e il 18 arriveranno tutti a Monte Sant’Angelo, dove incontreranno i colleghi in cammino. Il 19, infine, una staffetta partirà da Aosta per arrivare, il giorno dopo, alla Sacra di San Michele, sopra ad Avigliana in provincia di Torino. Il Cammino partirà da piazza San Pietro e le prime due tappe saranno Albano Laziale e Artena. Proseguiranno poi in direzione Anagni, per arrivare ad Alatri, alla splendida Abbazia di Casamari, Arpino e Roccasecca e il 13 maggio a Cassino e, anche qui, verrà visitata la famosa Abbazia. Le tappe successive sono Venafro, Isernia, Castelpetroso (Pastena) e San Severo, in Puglia, che saranno raggiunte in pullman martedì 16. Il giorno dopo San Giovanni Rotondo per arrivare il 18 a Monte Sant’Angelo. L’Associazione Iubilantes, che si occupa della promozione della Via Micaelica, il grande pellegrinaggio da Roma verso il Santuario di San Michele a Monte Sant'Angelo, ha riconosciuto il “Cammino della Memoria, della Verità e della Giustizia” tra i cammini storici Micaelici attribuendogli le credenziali e dandogli supporto.

Il 20 maggio è in programma il grande evento di chiusura all’importante santuario di San Michele Arcangelo con la celebrazione della Santa Messa officiata dal Rettore della basilica Padre Ladislao Suchy, seguito dal Concerto della Memoria presso l’Auditorium di Bari “Beato Bronislao Markiewicz” ove sarà presente il Vice Capo della Polizia e numerosi appartenenti al corpo e cittadini provenienti da tutta Italia. Il Memorial Day si chiuderà il 25 maggio con la commemorazione presso l’Altare della Patria e la deposizione di una corona di alloro ai caduti alla presenza del Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli. Per l’occasione, il Sap di Rimini, il prossimo 17 maggio, presso l’Arena Filippo Raciti sita nel Comune di Montefiore Conca, ospiterà alcuni ciclisti tedofori, accompagnati dal Segretario Provinciale Tiziano Scarpellini, provenienti da Trieste e diretti a Monte Sant’.Angelo, i quali nell’occasione, verso le ore 12, saranno presenti alla commemorazione in ricordo dell’ispettore di polizia deceduto dopo gli scontri avvenuti nel post partita di Catania nel 2007. All’evento parteciperanno Il Prefetto di Rimini, d.ssa Gabriella Tramonti, il Procuratore della Repubblica di Rimini, dr. Paolo Giovagnoli, Il Questore di Rimini, dr. Maurizio Improta, il Sindaco di Montefiore Conca d.ssa Vallì Cipriani ed alcune classi delle scuole elementari di Montefiore Conca.

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