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Meno turisti russi e compagnia aerea fallita, calano i passeggeri al "Fellini"

Renato Santini, curatore della fallita società di gestione Aeradria fa il punto della situazione dello scalo aeroportuale riminese. A peggiorare ulteriormente la vicenda, la svalutazione del rublo e la crisi in Ucraina

Calano i passeggeri dalla Russia rispetto a primo trimestre 2013, ma anche il fallimento della compagnia albanese Belle Air contribuisce a far diminuisce il traffico commerciale. Avanti, in ogni caso, coi voli ex Urss per la stagione estiva 2014. È Renato Santini, curatore della fallita (in primo grado, è atteso l'appello) società di gestione Aeradria, ad aggiornare i movimenti di persone e merci all'aeroporto di Rimini e San Marino. Per quanto riguarda i voli dalla Russia nei primi tre mesi dell'anno, riporta in una nota il curatore, che guiderà l'esercizio provvisorio a Miramare fino al 31 ottobre, sono transitati dall'aeroporto "Federico Fellini" 61.394 passeggeri: emerge quindi una diminuzione del 6,9% rispetto al primo trimestre 2013. "Tale risultato, tenuto conto della svalutazione del rublo e della situazione in Ucraina, non è da sottovalutare", precisa comunque Santini. In base all'attuale operativo sui flussi di traffico, la curatela conferma la previsione di circa 400.000 passeggeri in transito all'aeroporto nel periodo aprile-ottobre 2014. Dal 21 marzo al 3 aprile si sono registrati 149 voli in atterraggio e in partenza, 13.683 passeggeri in transito e 12.735 chilogrammi di merce smistati.

A contribuire al calo di passeggeri, spiega Santini, c'è anche l'intervenuto fallimento della compagnia aerea Belle Air e la conseguente cancellazione del volo Rimini-Tirana, per il quale non c'è ancora un vettore subentrante. Del resto, bisogna fare i conti con "l'impegno, assunto fin dalla seconda proposta di concordato, di mantenere solamente le tipologie di traffico che garantissero marginalità positiva alla società di gestione Aeradria; ciò ha comportato la cancellazione di rotte quali il Rimini-Roma, voli dal nord Europa" e altro, ricorda il curatore. Le rotte strategiche, allora, state individuate nei voli dalla Russia e nei charter incoming provenienti da altri Paesi europei, che verranno attivati nel corso della stagione summer 2014. E ciò "anche in base a quanto rappresentato dalle categorie economiche del territorio e dagli enti locali, che hanno manifestato la volontà di sostenere, anche economicamente, l'operatività dell'aeroporto nel corso dell'imminente stagione estiva", sottolinea il curatore.

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