Merce tarocca, scarafaggi e sovraffollamento. Scatta lo sgombero delle case

Blitz dei carabiieri di Rimini nelle strutture che ospitano i venditori abusivi: 62 stipati in pochi metri quadrati. Nei guai i proprietari di un residence e di quattro appartamenti a Miramare

Sessandadue stranieri stipati in pochi metri quadrati, tra scarafaggi, sporcizia e merce contraffatta. Questo il bilancio del blitz, scattato all'alba di sabato, dei carabinieri di Rimini che ha portato al sequestro di 700 paia di occhiali, 70 graduati, 150 borse e 300 portafogli e alla richiesta di sgombero urgente delle strutture. Venti militari, insieme al personale dell'Ausl, sono entrati negli appartamenti, dove in particolare in 4 abitazioni, sono stati scoperti dei dormitori sovraffollamento con condizioni igienico sanitarie precarie. I carabinieri hanno quindi chiesto immediatamente per 7 appartamenti l'applicazione in via d'urgenza dell'ordinanza comunale che prevede lo sgombero di fronte a situazioni particolarmente gravi. Oltre alle situazioni di igiene precaria, fino a 20 letti stipati in ogni angolo tra sporcizia, cibo, abiti, pentole, mazzi di rose, ombrelli, tutto in appartamenti di due camere al massimo e cucina. Secondo quanto emerso, era di oltre 200 euro al mese il costo di un posto letto che gli stranieri dovevano pagare mentre, negli appartamenti, l'affitto era di 1000 euro al mese. 

Sul posto, vista la gravità della situazione, sono giunti il comandante provinciale dei carabinieri, Luigi Grasso, e l'assessore alle attività economiche e alla polizia Municipale, Jamil Sadegholvaad. "Un intervento robusto - ha commentato il colonnello Grasso ​- nell'ambito di una strategia operativa che ci ha già fatto individuare oltre 10 immobili dove, in condizioni igieniche pietose, alloggiano i venditori abusivi. Abbiamo già segnalato ad Ausl e Comune queste situazioni affinchè procedano con le ordinanze di sgombero. E' da sottolineare che la maggior parte dei padroni di casa che affittano agli stranieri sono riminesi.sono proprio questi ultimi che alimentano il fenomeno dell'abusivismo commerciale. Sono soddisfatto dell'attività che stiamo svolgendo ma è arrivato il momento per cui tutti, forze dell'ordine, istituzioni e cittadini, collaborino affinchè si possa debellare questo fenomeno".

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