Meteoterrorismo: gli operatori si lamentano e Riccione si fa la sua stazione meteo

Mentre le categorie delle attività economiche pensano a un'azione legale per le previsioni sbagliate, la Perla Verde stipula un accordo con la Epson per la prima postazione web virtuale orientata alle esigenze dei turisti e degli operatori del settore del territorio

Si scatena in Riviera la guerra alle previsioni meteo che, secondo le stime delle categorie economiche legate al turismo, quando si dimostrano sbagliate portano a un mancato introito pari a 10 milioni di euro a week end. A guidare la fila degli scontenti è Patrizia Rinaldis, presidente dell'Aia riminese, che ha riunito anche le categorie dei bagnini, dei chioschisti e dei parchi tematici da Cattolica fino ai lidi ferraresi. Sul banco degli imputati quei siti meteo commerciali che, secondo la Rinaldis, "pur di guadagnare facendo contatti diffondono notizie allarmistiche sulle condizioni meteorologiche scoraggiando, così, i turisti ad arrivare in Riviera". "Tutte le associazioni di albergatori dell'Emilia Romagna sono con noi - ha spiegato la Rinaldis - perchè siamo stanchi di quelle previsioni terroristiche e siamo pronti ad intraprendere una battaglia legale. Nella meteorologia servono regole precise e non ci si può improvvisare maghi del tempo. Al momento non c'è nessuna tutela in questo campo, con oltre 300 siti meteo commerciali, e chiunque può aprirne uno senza rendersi conto che, in caso di previsioni sbagliate, ci sono operatori economici che ci rimettono. Vogliamo solo una giusta informazione e siamo contrari a quelle previsioni a 10/15 giorni che poi si rivelano errate. Spero che questa nostra iniziativa abbia un effetto domino in Italia".

Intanto, mentre si chiede l'aiuto dei parlamentari per tentare di normare la questione del meteo commerciale, la battaglia legale avanza su più fronti. La richiesta di sanzioni per "pratiche ingannevoli" è già stata inoltrata all'Antitrust, per quanto riguarda invece i possibili risarcimenti l'incarico di conciliazione è stato affidato al professor Giuseppe De Palo, uno dei massimi esperti italiani in materia. I tempi di convocazione del tavolo di mediazione saranno brevi, garantiscono gli addetti ai lavori. Spiega per gli albergatori l'avvocato riminese Filippo Andreini: "Il risarcimento danno è un'ipotesi, intanto vogliamo rendere virtuoso un atteggiamento. Le previsioni meteo non sono disciplinate a livello normativo, e questo non è corretto. I siti commerciali operano a fini di lucro tramite l'acquisizione di incassi pubblicitari. È il comportamento negligente o colposo che da adito al risarcimento". Ad esempio, continua il legale, "i titoli sensazionalistici che compaiono sui siti o attraverso le app degli smartphone non informano, creano solo enfasi. Si tratta di un'informazione fuorviante e sbagliata che danneggia anzitutto gli utenti, i primi a ricevere info sbagliate, e in via mediata chi subisce il danno economico".

Oltre che delle previsioni a troppi giorni, ci si lamenta ad esempio perchè quelle vecchie vengono cancellate, oppure delle "esche" (un punto interrogativo sul sabato di turno dopo alcune giornate di maltempo), secondo gli albergatori studiate apposta per incrementare gli accessi ai siti e, quindi, la pubblicità. In attesa degli sviluppi legali, gli operatori invitano i clienti a fare affidamento solo sulle previsioni istituzionali (oggi il dirigente di Arpa Carlo Cacciamani ha ricordato il proprio modus operandi "professionale") o a contattare direttamente gli hotel. Ma chi assicura che questi ultimi saranno sinceri col turista? Giorgetti dice che verrà inviata una circolare ad hoc a tutti gli alberghi per dissuadere le "pecore nere", Rinaldis parla di "provocazione, ci stiamo lavorando: dobbiamo ridare credibilita' ai nostri operatori, questo è il messaggio che vogliamo diffondere".

Nella querelle è entrata anche il deputato riminese del Pd Emma Petitti che, in una nota stampa, ha portato il suo sostegno alla battaglia legale degli albergatori. "L'iniziativa di Federalberghi Emilia-Romagna e delle associazioni di albergatori della riviera romagnola - si legge nel comunicatoè diventata doverosa alla luce dei considerevoli danni economici che previsioni meteorologiche errate o parziali possono produrre soprattutto nel settore turistico e ricettivo. Come parlamentare, per ciò che compete al mio ruolo, valuterò se possiamo mettere in campo azioni per regolamentare un settore che, pur riconoscendo che nelle previsioni meteo margini di errore sono ammissibili, allo stato attuale e' evidentemente fuori controllo". 

Mentre le associazioni di categoria sono impegnate nelle lamentele, il Comune di Riccione ha invece deciso di affrontare di petto l'argomento. Il prossimo 25 luglio, nella Perla Verde, verrà presentato il servizio Epson Meteo per Riccione: la prima postazione web virtuale con le previsioni Meteo orientate alle esigenze dei turisti e degli operatori del settore del territorio. Questo nuovo servizio permetterà di conoscere in tempo reale la situazione e le previsioni specificatamente per l'area riccionese.

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