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Lunedì, 24 Giugno 2024
Cronaca

Minaccia il figlio con un coltello: "Sei un morto che cammina". A processo per maltrattamenti

A scatenare l'uomo il tarlo della gelosia, al culmine dell'ennesima lite avrebbe anche simulato di essere stato aggredito dal famigliare

Decreto di giudizio immediato per un 63enne che, il prossimo 27 giugno, sarà a processo con l'accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati ai danni della moglie e del figlio. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, coordinate dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi, l'uomo accecato dalla gelosia avrebbe iniziato ad accusare ingiustamente la compagna di tradirlo. Una situazione che, nel corso dei mesi, è peggiorata sempre più fino ad arrivare a minacciare la donna di morte e, armato di coltello, prometterle di tagliarle la testa. Lo scorso 3 marzo, al culmine dell'ennesima lite, il figlio della coppia era intervenuto per soccorrere la madre quando il padre cercava di afferrare un coltello da cucina con l'intento di colpire la moglie.

L'intervento del ragazzo aveva scongiurato il peggio ma ne era nata una colluttazione col 63enne che, poi, avrebbe simulato di essere stato aggredito dal giovane. Per dare credito alla sua tesi, l'uomo avrebbe preso a testate il muro per poi sostenere davanti ai carabinieri intervenuti nell'appartamento che era stato il figlio a procurargli le lesioni. L'ira non si era placata nemmeno all'arrivo dei militari dell'Arma col 63enne che avrebbe continuato a minacciare di morte i famigliari urlando che avrebbe mandato qualcuno a farli ammazzare e, all'indirizzo del ragazzo, che era "un morto che cammina".

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