Cronaca Bellaria-Igea Marina

"Minorenne" albanese scaricato davanti alla caserma dei carabinieri

Il giovane va ad aggiungersi agli altri 16 che, dall'inizio dell'anno, costano alle casse comunali 90 euro al giorno

Un nuovo tassello in quella che, oramai, viene chiamata la "truffa dei minori abbandonati" i ragazzini, tutti di nazionalità albanese, che vengono accompagnati in Italia di nascosto da genitori o parenti per poi essere scaricati davanti alle sedi delle istituzioni. L'ultimo caso si è verificato a Bellaria con un  presunto 17enne abbandonato davanti alla caserma dei carabinieri da una donna. Come da prassi, il ragazzino ha dichiarato di essere solo e senza sostentamento facendo così scattare le procedure del caso per essere affidato alle strutture. L'obiettivo è quello di farsi mantenere gratis da i comuni che, tra vitto, alloggio e diritto allo studio, sono costretti a pagare 90 euro al giorno per ciascun giovane. Una volta ottenuto il permesso per la minore età, e una volta diventato maggiorenne, ha il diritto al soggiorno fino al termine degli studi. L'unica soluzione per gli inquirenti, nel caso di accertamento della truffa anche attraverso le radiografie per capire se è veramente al di sotto dei 18 anni, è quella di tentare di individuare un parente in Italia per affidargli il ragazzino.

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