I telefonini fanno gola ai "topi" di spiaggia

Ancora furti in spiaggia. Questa volta nei guai sono finiti tre minorenni, residenti a Gussango (Brescia), denunciati per furto aggravato, mentre un loro amico, maggiorenne, dovrà rispondere dell'accusa di ricettazione

Ancora furti in spiaggia. Questa volta nei guai sono finiti tre minorenni, residenti a Gussango (Brescia), denunciati per furto aggravato, mentre un loro amico, maggiorenne, dovrà rispondere dell'accusa di ricettazione. Il fatto è avvenuto domenica pomeriggio a Misano Adriatico. I Carabinieri sono intervenuti più volte nei pressi degli stabilimenti balneari dopo una serie di furti segnalati in spiaggia ad opera di un gruppo di giovani, raccogliendo utili informazioni.

LE RICERCHE - Durante le ricerche, intorno alle ore 20, gli uomini dell'Arma hanno notato un gruppo di ragazzi in atteggiamento sospetto nei pressi di un’auto parcheggiata in via Litoranea Nord, all’altezza del bagno 14. Una volta giunti di fronte ai ragazzi, hanno intuito subito che gli stessi corrispondevano alle descrizioni fornite dalle vittime dei furti. Pertanto hanno deciso di procedere ad un controllo più approfondito.

LA REFURTIVA - Perquisiti, i 3 minorenni sono stati trovati in possesso di 4 telefoni cellulari, di cui tre privi di scheda telefonica. Le ulteriori verifiche hanno permesso di accertare che i cellulari erano stati tutti rubati nel pomeriggio ai bagnanti che si trovavano in spiaggia e che un telefono era stato già consegnato all’amico maggiorenne che vi aveva inserito la sua scheda sim, venendo pertanto denunciato per ricettazione. La refurtiva, del valore di 2mila euro circa, è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

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