Tempesta sulla Villa delle Rose e il Peter Pan: evasione da 800mila euro

La società di gestione dei due locali non ha presentato la dichiarazione delle imposte per 3,4 milioni di euro, scattano i sigilli

Si è conclisa con una serie di sequestri l'indagine della Guardia di Finanza di Cattolica nei confronti di due note discoteche di Misano la cui società di gestione, facente capo a Massimo Buffagni, non avevano presentato le denunce reddituali, Iva ed IRAP per gli anni 2013-2014. Le Fiamme Gialle hanno così scoperto che le società, riconducibili ad un’unica persona fisica, hanno omesso di dichiarare ricavi per oltre 3,4 milioni di euro con una evasione complessiva di imposte per 800mila euro. Al termine delle operazioni, avendo rilevato il superamento delle soglie di punibilità penale, il rappresentante legale è stato denunciato dalle Fiamme Gialle cattolichine alla Procura della Repubblica di Rimini, chiedendo, contestualmente, di valutare l’adozione dello strumento del sequestro preventivo, per equivalente, finalizzato alla successiva confisca di beni sino alla concorrenza delle imposte evase.

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La Procura, sulla base degli elementi comunicati dalla Guardia di Finanza, ha richiesto al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rimini di emettere un apposito decreto di sequestro. Tale provvedimento, dopo essere stato disposto dal Tribunale, è stato eseguito nei giorni scorsi dai finanzieri, che hanno individuato e sottoposto a vincolo, tra l’altro, un immobile sito in Misano Adriatico, composto da una abitazione di otto vani e 2 garage per un valore stimato di 350mila euro. L’immobile è risultato di proprietà di una società s.r.l. riminese, il cui capitale sociale era detenuto quasi interamente da un’altra società fiduciaria con sede a Milano, ma attraverso la tempestiva e mirata indagine svolta dai militari di Cattolica si è scoperto che la fiduciaria lombarda gestiva tale partecipazione dietro mandato di Buffagni.

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