Lo Ior si mette ai "fornelli" per sostenere il servizio di fornitura di parrucche: la storia di Anna

A Misano torna il pranzo di solidarietà per raccogliere fondi a favore del progetto "Margherita". Nel 2018 raccolti oltre seimila euro

Domenica 20 ottobre alle 12.30 al Ristorante “Il Mulino”, in via Ponte Conca 1, torna la tradizionale “Festa della Solidarietà”, evento di raccolta fondi organizzato dai volontari del punto IOR di Misano Adriatico. Il pranzo è oramai un classico del territorio: l’edizione 2018 ha visto la partecipazione di circa 150 persone, per un ricavo totale di 6.275 euro che hanno contribuito a dotare la Breast Unit dell’Ospedale Infermi di Rimini di un nuovo ecotomografo per diagnosi sempre più precise e precoci per le pazienti del territorio colpite da carcinoma mammario. Nel corso della cerimonia il responsabile dott. Lorenzo Menghini evidenziò come il reparto esegua «qualcosa come 20 mila ecografie, 1.000 biopsie ecoguidate, 700 agoaspirati l’anno diagnosticando circa 400 casi di tumore al seno. Sul territorio a cui ci rivolgiamo vi sono circa 140 mila donne dai 25 anni in su che ormai conoscono a menadito il numero del nostro call center dedicato, 0541/707070, da chiamare in caso di approfondimenti diagnostici o consulenze senologiche. Di queste, 65 mila sono in fascia di screening, tra i 45 e i 74 anni. Questi numeri fanno ben capire la mole di lavoro che la nostra unità produce: d’altronde Rimini è solo il centro principale, ma abbiamo anche due sedi distaccate a Novafeltria e Cattolica. Per questo motivo la donazione ricevuta dall’Istituto Oncologico Romagnolo è tanto preziosa: tutto quello che potrà fare la nostra Unità per sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell’attività dello IOR, siamo ben felici di farla».

Quest’anno i volontari del Punto IOR di Misano Adriatico hanno deciso di rimanere al fianco delle pazienti che lottano contro il cancro, ma per sostenere un altro tipo di causa: quella del crowdfunding “La Mia Mamma è Bellissima”, campagna che punta ad aumentare, il numero di donne da aiutare, sottoposte a chemioterapia, col Progetto Margherita, il servizio IOR di fornitura di parrucche oncologiche. Un aiuto gratuito. «Il tumore prima reclama la nostra esistenza per come la conoscevamo; poi la nostra identità; infine la nostra vita», si legge sul testo della pagina dedicata proprio alla raccolta fondi sulla piattaforma Idea Ginger: un estratto di una testimonianza lasciata da Anna, paziente oncologica che ha affrontato il momento tanto temuto della caduta dei capelli.

«Anch’io, e come me altre 450 pazienti solo quest’anno, ho preso parte al Progetto Margherita dell’Istituto Oncologico Romagnolo – continua – sono entrata negli uffici dello IOR titubante, timorosa, perché per me uscire di casa equivaleva sentirsi tutti gli occhi addosso, e non riuscivo a capire come una semplice parrucca avrebbe potuto migliorare le cose: anzi, se possibile, credevo mi sarei sentita ancora più ridicola ad indossare qualcosa di finto. Non ho ancora sconfitto il cancro: almeno, non definitivamente. E se devo essere sincera, non indosso nemmeno sempre la parrucca quando devo uscire: anzi, spesso preferisco il foulard. Ma non importa, anche solo averla mi fa sentire più tranquilla: so che se ne sentissi il bisogno, lei c’è. Pronta ad accompagnarmi e a proteggermi da quegli occhi puntati».

La “Festa della Solidarietà” di Misano Adriatico comprende un menù completo alla cifra di 30 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni: 389.1383881 (Giuliana) o 347.3711576 (Giuliano). 

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