Molo Street Parade militarizzata ma raffica di rapine al peperoncino

Controlli capillari di steward e forze dell'ordine ai varchi di accesso, duro lavoro per l'ospedale da campo della Croce Rossa

Una Molo Street Parade militarizzata quella che, quest'anno, è andata in scena sul porto di Rimini vista l'allerta terrorismo e la concentrazione di decine di migliaia di persone in uno spazio ristretto. Tutti i varchi per accedere alla zona della festa, infatti, sono stati presidiati da steward e forze dell'ordine che, minuziosamente, hanno controllato borse e zaini, sequestrando quelli più voluminosi, e i caschi degli scooteristi che cercavano di entrare con l'elmetto al braccio. Confiscate anche bottigliette varie e gli oggetti ritenuti pericolosi tanto che, a fine serata, si contavano a decine i deodoranti spray lasciati ai varchi. A una signora 50enne, durante i controlli, è stata trovata una bomboletta di spray al peperoncino finita, insieme alle altre cose, nei bidoni.

Nonostante tutto, però, le problematiche si sono avute fin dalle prime ore della Molo tanto che, alle 22, erano già 3 le persone arrestate per vari reati, tra cui rapina e sostanze stupefacenti, con le forze dell'ordine che si sono messe all'inseguimento di un malvivente che aveva appena commesso un furto. Ed è proprio sul capitolo rapine che, quest'anno, si è registrata una vera e propria impennata con una banda, probabilmente composta sempre dagli stessi individui, che ha messo a segno diversi colpi tutti con lo stesso modus operandi. secondo quanto emerso avrebbero avvicinato le loro vittime sia sulla spiaggia libera che sul lungomare per strappare loro le catenine d'oro che avevano al collo. In caso di reazioni, in un attimo i malviventi estraevano delle bombolette di spray al peperoncino per mettere fuori combattimento i malcapitati ai quali non restava altro da fare che rivolgersi ai sanitari dell'ospedale da campo, allestito dalla Croce Rossa, per alleviare il dolore del liquido urticante e poi rivolgersi alle forze dell'ordine a sporgere denuncia. Ma su questo fronte sono scattati anche due arresti da parte dei carabinieri e alcune catenine sono state recuperate.

IMG_0464-2

IMG_0463-3

Sul fronte dei malori, attorno all'1 il centro di primo soccorso posizionato sulla spiaggia libera aveva già curato una quindicina di persone per mix di alcol e stupefacenti. Nessuno, fortunatamente, era grave anche se, per precauzione, due sono stati ospedalizzati per ulteriori accertamenti. Il più grave di questi, un 30enne, era in forte stato di agitazione per l'abuso di alcol o droga ed è stato necessario sedarlo, trasferito per precauzione nel reparto di Rianimazione si è poi risvegliato da solo e le analisi hanno evidenziato l'assunzione di alcolici. Al termine della serata il bilancio parla di oltre 55 persone soccorse dai 45 volontari dell'ospedale da campo e, altre 12, che si sono presentate in pronto soccorso.  Decisamente da migliorare, invece, la gestione delle toilette pubbliche in quanto, a causa dei liquidi ingurgitati, in parecchi hanno scelto di espletare i loro bisogni in ogni dove. Particolarmente gettonati, a giudicare dall'odore, le aiuole a ridosso della sede della Capitaneria di Porto e la spiaggia libera con quest'ultima che è stata trasformata in un vespasiano all'aria aperta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Chiara Ferragni stringe un accordo con gruppo di moda romagnolo: "I primi a credere in me dieci anni fa"

  • Alessandro Andreini la combina grossa e viene espulso dal Collegio

  • Arrestato con l'accusa di aver abusato delle due cugine dodicenni, una rimane incinta

  • Una nevicata e oltre 400mila luci per lo show di Riccione Christmas Star con la musica di Ralf

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Muore nella culla a 4 mesi, si indaga per scoprire le cause del decesso

Torna su
RiminiToday è in caricamento