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Fiamme sul Monte Gardo, per gli inquirenti non ci sono dubbi: natura dolosa

Gli investigatori seguono la pista dolosa e sono al lavoro per individuare gli autori

I Carabinieri Forestali di Morciano di Romagna stanno indagando sul vasto incendio di lunedì sul Monte Gardo, nel comune di Gemmano, nel quale è andata a fuoco una superficie di area boscata e cespugliata di 1,6 ettari all’interno dell’azienda faunistica venatoria “La lepre”. Gli investigatori seguono la pista dolosa e sono al lavoro per individuare gli autori. I militari della specialità forestale dell’Arma, applicando il “metodo delle evidenze fisiche” all’area percorsa dal fuoco, sono riusciti a localizzare il punto d’innesco dell’incendio.

L’orario delle prime segnalazioni (attorno alle 5 del mattino) e la posizione del punto di innesco all’interno dell’area bruciata, hanno costituito i principali, ma non i soli, indizi della dolosità dell’evento. Le indagini vengono svolte in collaborazione con i Carabinieri di Montefiore Conca, competente per territorio, che, appena ricevuta la segnalazione dell’incendio, ha richiesto l’intervento dei militari della specialità forestale. L’incendio ha bruciato un soprassuolo formato da ginestre, rovi, robinie e roverelle e ha lambito pericolosamente due abitazioni; provvidenziale è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco, anche con l’elicottero AB 412 e dei volontari di protezione civile che hanno impedito che le fiamme raggiungessero il vicino rimboschimento con pini e cipressi con  effetti che, anche a causa del consistente vento, sarebbero stati  molto più devastanti.

L’episodio fa seguito a quello del 28 giugno scorso, anch’esso doloso, nel Comune di Montescudo in Via Morcagnano dove è andata bruciata una superficie di mezzo ettaro di soprassuolo per lo più di arbusti.  Viste le temperature particolarmente alte e le scarsissime precipitazioni dell’intero periodo che determinano una perdita di acqua nei tessuti vegetali e che rendono le piante, in particolare le erbacee, particolarmente infiammabili e constatata nei prossimi giorni la presenza di forte vento, il Comando carabinieri Forestali di Rimini ha implementato, anche in relazione ai preoccupanti  e recenti episodi dolosi, i servizi di prevenzione e controllo con particolare riferimento alla verifica dei  fumi e dei  fuochi avvistati. "I cittadini che dovessero avvistare  fumi, fuochi o  persone intente all’accensione di fuochi o che stessero adottando comportamenti sospetti possono immediatamente avvistare la specialità forestale al numero 1515 o al 112", è l'invito dell'Arma. 

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